domenica 31 agosto 2014

Sesso orale in spiaggia a Gallipoli (con proteste esagerate)

Momento piccante su una spiaggia di Gallipoli, in Puglia, dove una coppia ha fatto del sesso orale. Qualcuno li ha ripresi, un po' da lontano, e infatti il video purtroppo non è molto definito, anche se il movimento della testa pare inequivocabile.

Già nelle immagini pubblicate dalle varie testate si vede che la spiaggia non era certo affollata e se si vede il video (quasi tutti i siti di notizie si sono limitati a un fermo-immagine: bravi quelli di Wake Up News che hanno rintracciato e inserito nell'articolo anche il video) si vede che per tutto il tratto di spiaggia visibile c'erano solo loro. E' vero che erano visibili dalla strada, da cui è stato fatto il video, ma la qualità stessa del filmato (come si diceva) mostra che la visibilità non era poi così avanzata. Questo non ha però impedito che, quando le immagini sono circolate, si sia gridato allo scandalo.


Quali che siano le opinioni, sono state certamente eccessive le reazioni di alcuni residenti che si sono lamentati fortemente della "maleducazione dei turisti". In fin dei conti, località come Gallipoli ricevono un notevole vantaggio economico dai turisti. Se si parlasse di turisti che lasciano sporca la spiaggia o le strade o che si comportano in modo arrogante con la gente del luogo che è lì a lavorare, sarei pienamente d'accordo. Ma se si tratta di una coppietta che non ha saputo resistere a un impeto di passione, anche per chi ritenga sconveniente il fatto sarebbe senza dubbio il caso di avere un poco di tolleranza in più.

Potete leggere di altri recenti episodi di sesso in pubblico in questo articolo del nostro blog.

venerdì 29 agosto 2014

LFL: vittoria per le bellissime di Omaha

Chi pensa che le giocatrici della LFL siano solo belle bamboline che sono in campo solo per far vedere i loro bei corpi, sbaglia di grosso

Le ragazze sono sì bellissime e le succinte uniformi della LFL sono fatte apposta per fare ammirare le loro splendide forme, ma abbiamo a che fare con vere atlete e, altro che bamboline!, queste ragazze sono delle dure. Come Savanna Dickey, di Baltimore, che non si spaventa certo per il colpo al labbro che le fa schizzare un po' di sangue anche sulla visiera nella partita contro Omaha, la sedicesima del campionato.

Omaha Heart - Baltimore Charm 19-12

Una corsa da una ventina di yards di Kim Jack, di Baltimore, apre le segnature: 0-6. Fino alla metà del tempo gli attacchi non sono molto produttivi. Omaha perde la palla per downs e lo stesso fa nel drive successivo Baltimore. Le Heart rischiano di perdere palla con un fumble sullo snap (ma per loro fortuna la palla è ripresa da una loro giocatrice, Jenna Holt) e poi la perdono davvero quando Angela Orsini intercetta un lancio della bellissima, ma in questa partita non molto ispirata sui passaggi, Linsey Noble. Si conclude però allo stesso modo il drive successivo di Baltimore: Ashley Lambrecht intercetta un passaggio di Morgan Spencer. Restano sei secondi e Noble tenta un lancio ma tanto per cambiare arriva un altro intercetto, stavolta messo a segno da Savanna Dickey.

I numeri rendono l'idea di come il gioco aereo delle due squadre sia stato piatto nella prima metà della partita. Per Noble 0 completati su 7 tentativi, ovviamente 0 yards e 0 touchdown, 2 intercetti. Per Spencer un po', ma neppure molto, meglio: 4 su 8, 28 yards, 0 touchdown e 1 intercetto.

Nella seconda metà gli attacchi combinano qualcosa di più. Omaha, invero, comincia male perdendo la palla per down sulle sue 3 yards: le Charm hanno quindi un'occasione facile e stavolta non la sciupano: una corsa da 1 yard di Spencer si conclude in meta: 0-12. Al gioco successivo, però, parte la rimonta delle Heart. Infatti proprio al primo gioco dopo il touchdown subito la bellissima Morgan Anderson corre per 35 yards fino in meta (immagine qui sotto): 6-12.



Nel drive successivo delle Charm, un'altra bellissima delle Heart, Danielle Hawkins (le Heart hanno un tasso di bellezza elevatissimo anche per gli standard già elevati della LFL), va a fare un sack su Spencer portando Baltimore a un difficile quarto down con 18 yards da coprire. Le Charm perdono quindi la palla per down (intanto è cominciato l'ultimo quarto) e le Heart pareggiano con una corsa di 7 yards in meta di Noble (nell'immagine sotto la vediamo in un huddle, con il n.4; a fianco, con il 5, Morgan Anderson), in questo incontro certamente più efficace nel correre che nel passare. Si va quindi in parità: 12-12.



Shante' Bunting fa un importantissimo intercetto di un lancio di Spencer, ridando la palla a Omaha che completa la rimonta con un touchdown su corsa di 2 yards di Theresa Petruziello che, con la trasformazione di Lambrecht, mette il risultato sul definitivo 19-12. Nel drive finale, le Charm arrivano fino a 1 yard dalla meta, ma uno snap alto le fa retrocedere fino alle 15 e la partita termina poi senza che riescano a segnare.

Concludiamo con un'immagine di un'altra bellissima delle Heart: Lindsey Burse:



mercoledì 27 agosto 2014

LFL: Carmen Bourseau bellissima e inarrestabile

Terzo quarto della partita tra le Los Angeles Temptation e le Seattle Mist, l'azione parte da metà campo. Il pallone viene dato a Carmen Bourseau che inarrestabile sguscia tra le giocatrici della difesa di Seattle e va fino in meta. Nella sua corsa verso il touchdown c'è una curiosa doppietta: prima Lily Granston e poi Jessica Hopkins, nel tentativo di fermarla, le afferrano un lembo del reggiseno della divisa scostandolo. Purtroppo sotto di esso, come si vede nell'immagine di apertura, la bellissima Carmen ne indossa un altro che resta al suo posto. Un vero peccato! Già vedere un'azione di tale valore atletico fatta da una meravigliosa ragazza in slip e reggiseno scollato è stata uno spettacolo: se si fosse aggiunto un seno scoperto, tanto più che Bourseau ha delle forme da applauso, sarebbe entrata nel mito!

Andiamo quindi alla cronaca della partita, nella quale avremo modo di tributare altri meritatissimi elogi alla bravissima e bellissima Bourseau.

Los Angeles Tempation - Seattle Mist 34-12

La partita comincia con un ottimo ritorno del kickoff da parte di Kelley Schroeder che mette Los Angeles in una situazione già vantaggiosa. Le Temptation si avvicinano alla endzone e la superano con un breve passaggio di Ashley Salerno a Carmen Bourseau (gioco da 1 yard) e con la trasformazione, anch'essa ad opera di Bourseau, siamo sul 7-0. Le difese prendono il sopravvento. Perde palla per down Seattle, ma anche Los Angeles e poi ancora (mentre siamo entrati nel secondo quarto) Seattle. Los Angeles, però, nel drive seguente non sbaglia: il touchdown (corsa da 1 yard, immortalata nell'immagine qui sotto) e la trasformazione sono ancora di Bourseau: 14-0.


Ancora una volta Seattle non va a segno nel suo drive, ma anche Los Angeles non riesce a mettere via un'altra segnatura prima della metà della partita, anche per un valido intervento difensivo di Jessica Hopkins che fa cadere un passaggio di Salerno che, se fosse stato preso da Ogom Chijindu, avrebbe regalato un'altra meta alle giocatrici in nero.

Il primo drive della seconda metà per Seattle si conclude ancora con un nulla di fatto. Segna ancora, invece, Los Angeles: è ancora Bourseau a segnare con una corsa da 25 yards (è l'azione descritta all'inizio dell'articolo e nelle due immagini qui sotto vediamo i due vani tentativi di placcaggio delle Mist): 20-0.



Il drive successivo di Seattle mostra una novità: Maryanne Hanson in posizione di quarterback al posto di Angela Rypien che, nei drive precedenti, era apparsa proprio non in partita. Il cambio di regia porta bene e finalmente le Mist segnano: Stevi Schnoor corre per 30 yards, resistendo ad alcuni tentativi di placcaggio, fino in meta: 20-6. Bourseau, però, in questa partita è inarrestabile: fa una lunga corsa arrivando a 3 yards dalla linea di meta e al gioco successivo copre anche quella distanza: è il touchdown che, con l'aggiunta della trasformazione di Salerno, porta il punteggio sul 27-6. Un lancio di Hanson per Hopkins viene toccato e fatto cadere a terra (e quasi poteva arrivare l'intercetto) da Michelle Angel, ma poi (nel frattempo è cominciato l'ultimo quarto) Hanson si rifà passando a Schnoor che aggiunge altre yards di corsa per un totale di 33 yards e la meta. In un pitch di Salerno e Bourseau, la palla finisce a terra, ma è giornata in cui la straordinaria Carmen (nell'immagine qui sotto si può ammirare lo splendido fisico) non vuole concedere nulla e riprende subito il pallone.


Quindi anche Salerno mostra il suo talento e spara un lungo lancio (34 yards) per Jasmine Byndloss in meta: con la trasformazioen di Salerno è il definitivo 34-12. Nel drive successivo, infatti, Seattle si ferma a 6 yards dalla meta e Los Angeles, riavuta la palla, fa qualche azione e poi lascia scadere il tempo.

Inevitabile l'assegnazione del titolo di MVP della partita a Carmen Bourseau che chiude con 13 corse per 90 yards e 3 mete, cui si aggiunge una meta su ricezione, e giustamente sorride soddisfatta alla fine della partita.


C'è un'intervista a Carmen Bourseau qui, in LFL Italia, un sito italiano lanciato di recente e dedicato alle straordinarie giocatrici. Fa piacere che qualcuno si accorga di quanto sono in gamba queste giocatrici e dia spazio alle loro imprese sportive.

martedì 26 agosto 2014

LFL: Stevi Schnoor regala emozioni ai suoi fan

Nella partita contro le Las Vegas Sin, la runningback delle Seattle Mist Stevi Schnoor si è fatta apprezzare dai tifosi sia per l'ottima prestazione sportiva, importante per la vittoria delle sue Seattle Mist e premiata con il titolo di miglior giocatrice dell'incontro, sia per il simpatico modo di festeggiare la sua seconda meta saltando sulla barriera di bordo campo per stare tra i suoi fans, permettendo così ai fortunati che erano lì di ammirare più da vicino il bel corpo dell'atleta, esaltato dalla succinta divisa della LFL. Un tifoso più intraprendente, come mostra l'immagine di apertura, ha anche allungato una mano per toccarle una gamba. Dunque, un doppio elogio per Stevi: per il touchdown segnato e per la simpatia disponibilità mostrata verso i suoi fan. Brava!

Reso il doveroso omaggio alla bionda giocatrice delle Mist, andiamo alla cronaca della partita, la quattordicesima di questa stagione della LFL.

Seattle Mist - Las Vegas Sin 29-18

Nel primo drive della partita, le Mist, arrivate vicine alla endzone, affidano la palla a Jessica Hopkins che si allunga verso la meta ma perde la palla per un contatto con Amanda Brace. Stevi Schnoor, però, è la più pronta a gettarsi sul pallone, finito in area di meta: touchdown per il 6-0 (nell'immagine qui sotto).


Le Sin perdono palla per downs e, all'inizio del secondo quarto, Schnoor va in meta con una corsa da 2 yards (nell'immagine qui sotto) e celebra la segnatura, come sopra ricordato, andando tra i tifosi. La bionda runningback di Seattle aggiunge anche la trasformazione da due punti: 14-0.


Accorcia le distanze Las Vegas con una corsa da 11 yards della quarterback Sindy Cummings (14-6). Sulla trasformazione si mette ancora in luce Schnoor che placca Cummings facendole perdere la palla, acchiappata da Megan Hanson che cerca di scappare via ma viene fermata dalle Sin. Angela Rypien lancia lungo per Jessica Hopkins che agguanta la palla e se ne va in meta: con la trasformazione di Lashaunda Fowler si va sul 21-6. Le due ragazzine terribili di Las Vegas, le diciannovenni Sindy Cummings e Markie Henderson, confezionano una spettacolare meta: Sindy spara un lancio di 27 yards che finisce preciso preciso nelle mani di Markie (21-12). Sul tentativo di trasformazione, Hopkins intercetta il lancio di Cummings in endzone. Seattle cerca di segnare prima dello scadere della prima metà di gioco, ma è fermata da Ashley Brasil che intercetta un passaggio di Rypien. Restano 7 secondi di gioco in cui Cummings prova senza esito due lanci lunghi.

Nel terzo quarto, le Sin accorciano le distanze con un breve passaggio da touchdown di Cummings per Danika Brace: 21-18. Seattle arriva a 3 yards dalla meta, ma poi pasticcia e non mette in gioco la palla entro il tempo permesso: la penalità di delay of game le spedisce indietro di qualche yards e poi perdono la palla per downs. Le Sin però non riescono ad approfittarne per superare le avversarie e, nel drive condotto tra terzo e ultimo quarto, perdono anche loro la palla per downs. E' invece Seattle a mettere sulla tabella una meta in più, con una corsa da 5 yards di Fowler: con la trasformazione (passaggio di Rypien a Schnoor: quest'ultima, protagonista dell'incontro, può essere ammirare qui sotto in una bella vista da dietro) si va sul 29-18 finale.


lunedì 25 agosto 2014

LFL: Omaha stravince, "incidenti" sexy per Tamar Fennell e Ashley Lambrecht

Tamar Fennell, delle Toledo Crush,  è la regina della wardrobe malfunctions della LFL: al suo palmares aggiunge quella, sia pur non molto rivelatrice, occorsale contro Omaha nel primo quarto dell'incontro e che vediamo nell'immagine di apertura. Ad afferrarle gli slip facendoli scendere è stata la tenace difensore delle Heart Jacquelyn Smith. Complimenti a entrambe le giocatrici.

Sempre nel primo quarto, Remy Olinzock, di Toledo, ha afferrato per gli slip l'avversaria Ashley Lambrecht (immagine qui sotto): anche in questo caso, purtroppo, non si è visto molto (si era potuto vedere di più nella wardrobe malfunction capitata alla stessa Lambrecht nella prima partita di questo campionato).


Date queste due annotazioni sexy, passiamo alla cronaca della partita.

Omaha Heart - Toledo Crush 31-0

Partita a senso unico, con le Heart che dominano il gioco. Apre le segnature Ashley Lambrecht con una corsa di 7 yards (6-0). Brittany Demery placca la quarterback delle Crush Arika Hoffman facendole perdere la palla che viene agguantata dalla bellissima Morgan Anderson, che ridà così la palla a Omaha. Le Heart concludono il drive all'inizio del secondo quarto con una corsa da 26 yard di Shawnte' Bunting fino in touchdown (0-12). Non riesce a ripartire Toledo: al primo gioco del drive Theresa Petruziello (una ex: lo scorso anno era nelle Crush) intercetta Hoffman. Rischiano di perdere la palla a loro volta le Heart per un fumble sullo snap, ma il pallone viene preso da Lambrecht e il drive si conclude con una corsa in meta di 16 yards di Demery che segna anche la trasformazione (19-0). Toledo perde palla per downs e Omaha va di nuovo in meta con una corsa da 10 yards di Lambrecht (eletta poi migliore giocatrice della partita, che concluderà con 12 corse per 62 yards, con 2 mete; nell'immagine sotto Ashley esulta per un touchdown). Restano 39 secondi alle Crush per tentare di segnare, ma all'ultimo gioco Anderson blocca Heaven Rios a 1 yard dalla meta.


Nel terzo quarto, un lancio di Linsey Noble, toccato da Petruziello, viene intercettato da Remy Olinzock. Palla a Toledo che, però, non sfrutta l'occasione, perdendo la palla per downs. Omaha allunga con un lancio di Noble per Bunting (11 yards) che porta il risultato sul 31-0. Sarà il punteggio conclusivo: nessuna segnatura, infatti, ci sarà nell'ultimo quarto. In questa ultima frazione, Toledo arriva a qualche yards dalla meta, ma la difesa di Omaha mette a segno quattro tackles for loss consecutivi (nell'arrembaggio si distingue Danielle Hawkins) e le Crush perdono ancora palla per downs. Omaha commette un fumble su un hand off ma è Noble a prendere il pallone perso, anche se le Heart non riescono comunque a segnare, cedendo la palla per downs. Così farà anche Toledo in un drive in cui spicca un sack di Demery su Hoffman.

domenica 24 agosto 2014

Maryam Mirzakhani nell'Olimpo della matematica

La Medaglia Fields è considerata il più importante riconoscimento al mondo per un matematico. La prima premiazione risale al 1936 e partire dalla seconda, nel 1950, è stata regolarmente assegnata ogni quattro anni a due o più matematici (nelle ultime tre edizioni sono stati quattro). Dopo l'edizione del 2010 erano diventati 52 i matematici che avevano ricevuto tale onore ed erano tutti uomini. Nel 2014, finalmente, è arrivata la prima donna.

Tra i quattro vincitori del 2014 c'era infatti Maryam Mirzakhani, matematica iraniana, nata a Teheran nel 1977, docente all'università di Stanford, negli USA. Maryam aveva già vinto due medaglie d'oro alle Olimpiadi della Matematica, nel 1994 e nel 1995, e nel 2009 l'American Mathematical Associaton le aveva assegnato il premio Blumenthal.

Congratulazioni a Maryam!

sabato 23 agosto 2014

Natalia Sanchez: ottimo topless!

Natalia Sanchez è diventata famosa per aver recitato nella parte di Teté nel telefilm "Los Serrano", produzione spagnola che è stata trasmessa in numerosi paesi e di cui in altri è stato imitato il format, come è accaduto in Italia dove è stata girata una serie ispirata alle vicende dei Serrano con il titolo "I Cesaroni".

Per l'abbronzatura estiva, nella sua vacanza a Ibiza, la bella Natalia ha giustamente scelto il topless: giovane, carinissima e in gran forma com'è, sarebbe stato davvero un peccato non farlo! E infatti il risultato è ottimo! Congratulazioni a Natalia!

LFL: la vittoria di Chicago e le simpatiche congratulazioni a Dominique

Dominique Collins è stata una delle protagoniste della vittoria delle Chicago Bliss sulle Green Bay Chill e in occasione di due giocate importanti, un intercetto e un touchdown, le compagne le hanno manifestato la loro approvazione con una pacca sul sedere, come si vede nell'immagine di apertura e in un'altra che incontreremo più avanti. Un gesto che sarà stato apprezzato certamente da Dominique ma che sarà apparso simpatico e sexy anche agli spettatori. Queste ragazze sono straordinarie anche nei dettagli!

Green Bay Chill - Chicago Bliss 7-32

Le Bliss si fanno avanti già nel primo quarto. Heather Furr passa a Chrisdell Harris (25 yards): una meta che, con la trasformazione di Furr, porta il risultato sullo 0-7. Per Green Bay comincia subito male: al primo gioco della partita Dominique Collins intercetta un passaggio di Jessica Peyton (nella prima immagine qui sotto, Dominique afferra il pallone lanciato dalla quarterback avversaria e in quella seguente riceve le congratulazioni di Nneka Nwani sotto forma di una pacca sul sedere).



Chicago quindi raddoppia con una corsa di 2 yards in meta di Chrisdell Harris: 0-13. Nel secondo quarto Green Bay arriva fino a 2 yards dalla meta, ma la difesa delle Bliss effettua un tackle for loss e sul gioco seguente c'è un fumble sullo snap con palla acchiappata da Chicago. Le Bliss segnano ancora: screen pass di Furr a Harris che se ne corre in meta. Con questa giocata da 30 yards si va sullo 0-19. Green Bay non riesce a segnare e la palla torna alle implacabili Bliss: ancora Harris va in meta con una corsa da 10 yards, seguita dalla trasformazione di Furr: 0-26). Kim Perez quasi intercetta un lancio di Peyton e poi le Chill perdono ancora la palla per esaurimento dei downs. Il tempo restante, però, non è sufficiente a Chicago per segnare.

Il terzo quarto non vede segnature. Non segnano le Chill, che perdono ancora la palla per downs, ma stavolta neppure le Bliss che arrivano a 3 yards dalla endzone ma poi un fumble sullo snap è coperto da Laura Gelis-Diaz di Green Bay. Nell'ultimo quarto, finalmente una meta per le Chill, con un passaggio di 2 yards di Peyton per Anna Heasman. Con la trasformazione (passaggio di Peyton a Stephanie Ponzer) si va sul 7-26. Le Bliss segnano ancora con un passaggio da 2 yards di Furr a Collins, per il 7-32 che sarà il risultato finale (vedi immagine qui sotto: è il touchdown per cui Dominique riceverà come segno di congratulazioni la pacca sul sedere mostrata nell'immagine di apertura). Infatti il drive successivo delle Chill si conclude con Lindsay Mikulecky che intercetta Peyton ridando la palla Chicago a un minuto scarso dalla fine e alle Bliss resta solo da far scorrere il tempo fino al termine.


Nell'immagine conclusiva, la quarterback di Chicago Heather Furr, con la mano poggiata sul sedere di Hallie Jiskra (una "ex": lo scorso anno giocava con Green Bay), sta per dare avvio a un'azione della partita.


venerdì 22 agosto 2014

LFL: netta vittoria delle Steam contro le Crush

La prorompente scollatura di Ashley Pope (nell'immagine di apertura) ci introduce nell'undicesima partita del campionato USA della LFL del 2014.

Toledo Crush - Atlanta Steam 13-40

Nell'undicesima partita, netta vittoria di Atlanta su Toledo. Sono però proprio le ragazze di Toledo a segnare per prime, con una corsa da 6 yards in meta di Tamar Fennell e la seguente trasformazione della stessa Fennell (7-0). Atlanta risponde con un touchdown di Nasira Johnson (corsa da 2 yards), per il 7-6. Toledo non riesce a concludere il suo drive in meta e Johnson segna ancora all'inizio del secondo quarto con una corsa di 13 yards, seguita da trasformazione della stessa Johnson: 7-13. Coco Montgomery intercetta un passaggio di Arika Hoffman ridando la palla alle Steam e Johnson segna ancora meta (corsa da 3 yards) e trasformazione (7-20). Hoffman imbecca Lulu Jackson per un touchdown da 4 yards che riduce lo scarto a 13-20. A soli 4 secondi prima della fine della prima metà di gioco, Atlanta riesce però a fare un'altra meta: Jodi Nettles, che ha sostituito nella posizione di quarterback l'infortunata Dakota Hughes (con un gesto simpatico Jodi ha scritto sul suo braccio il numero 18 di Dakota, come si vede nell'immagine qui sotto), lancia a Dee Salter: una combinazione da 21 yards che, unita alla trasformazione della solita Johnson, porta il risultato sul 13-27.


La seconda metà dell'incontro comincia subito in salita per Toledo: al primo gioco Nettles lancia a Montgomery e l'azione da 35 yards si conclude con una meta, manco a dirlo seguita dalla trasformazione di Johnson: 13-34. Toledo non segna, ma nel drive seguente le Steam combinano un pasticcio: fumble sullo snap, Nettles agguanta la palla, ma sotto la pressione di Jessi Lynn ha la brutta idea di liberarsi del pallone buttandolo in aria un po' alla carlona: la palla finisce nelle mani della giocatrice di Toledo Heaven Rios. Le Crush, tuttavia, non sanno approfittare del regalo e, a loro volta, fanno un guaio: su un quarto down c'è un fumble di Hoffman con la palla che rotola all'indietro. Jackson insegue la palla, ma, per sua sfortuna, le rimbalza su una gamba e finisce ancora più indietro fino alle 18 yards favorevoli ad Atlanta, dove viene catturata da Sharlene Fuller delle Steam.

Nell'ultimo quarto viene annullato un touchdown di Johnson. Quindi ancora Jessi Lynn, bellissima ragazza ma anche arcigna giocatrice di difesa, va a fare un sack su Nettles, provocando un fumble con pallone che viene però mantenuto dalle Steam grazie a Johnson, anche se Atlanta perde comunque la palla poco dopo, quando Meggan Brown intercetta un lancio di Nettles. Toledo arriva fino a 4 yards dalla meta, ma la end zone sembra stregata per le Crush che non riescono a segnare. E' invece Nasira Johnson a segnare un altro touchdown della partita con una lunga corsa da 30 yards (13-40), arrivando così a 18 corse per 130 yards (7,2 di media) e ben 4 touchdown: una prestazione maiuscola che le vale il titolo di MVP dell'incontro. Non è proprio giornata per le Crush: Fuller intercetta un lancio di Hoffman e, tornata in possesso della palla, Atlanta si limita a far scorrere gli ultimi secondi. A fine incontro, un bell'abbraccio tra l'infortunata Dakota Hughes e la sua sostituta Jodi Nettles.


Durante l'incontro ci sono stati due placcaggi in cui una giocatrice ha afferrato e tirato il reggiseno di un'avversaria, anche se purtroppo, ammesso che si sia visto qualcosa (pare che ormai tutte le giocatrici, sotto il reggiseno della divisa, ne indossino un altro o mettano dei "pasties"), non abbiamo immagini che possano rivelarlo, ma solo quelle che vi mostriamo qui sotto. Nella prima Keyhon Harrison afferra il reggiseno di Tamar Fennell, nella seconda Arika Hoffman quello di Coco Montgomery.



In ogni caso, anche senza wardrobe malfunctions, le succinte divise delle giocatrici lasciano ammirare i bei corpi. Qui sotto vi mostriamo per esempio la bella Holly Oakes (Atlanta), vista dal davanti e da dietro. Congratulazioni!



Stefania Giannini, la prima ministra italiana in topless

E' arrivato il primo topless mai fotografato di una ministra di un governo italiano. Il primato lo ha conquistato la ministra all'istruzione Stefania Giannini che, nella sua vacanza al mare, ha preferito non indossare il reggiseno mentre prendeva il sole.

La foto, pubblicata dalla rivista "Chi", ha ovviamente fatto notizia, anche se, in realtà, nel 2014 un topless non dovrebbe più destare tanta sorpresa: in effetti ciò che dovrebbe fare notizia è che si è dovuto aspettare fino al 2014 perchè capitasse per la prima volta. Era però inevitabile che qualcuno volesse montare le solite stucchevoli polemiche.

Sulla Gazzetta di Lucca si parla di cattivo gusto e si fa la predica: "il fotografo ha ritenuto di doverla immortalare, il direttore della rivista di pubblicarle le immagini e il giornalista di commentare". Ma se per lui è uno scandalo pubblicare la foto e commentarla, dovrebbe essere scandalizzato anche di se stesso e del suo giornale, dato che lui la sta commentando e che nella pagina dedicata al suo commento è pubblicata la foto.

Ancora più acido, e ancora più contraddittorio, è il commento apparso su "Totalità". L'autrice imputa alla ministra una “patetica mancanza di classe” e una “ridicola caduta di stile”, e questo in un articolo in cui, lei sì con mancanza di classe e caduta di stile, fa continuamente riferimento all'età della ministra. Come in questa frase: “come tante sue coetanee non si arrende al passare del tempo”. Premesso che la ministra Giannini porta bene i suoi anni, ma al di là di ciò la giornalista non riesce a immaginare che alla ministra forse non è minimamente passata per la testa l'idea di fare la giovane vamp ma semplicemente voleva prendere il sole? E ancora: “non si rassegna a lasciare il seno coperto anche in tempi in cui oltretutto non va neppure più di moda esibirlo nudo in spiaggia”. E allora? Perchè la ministra dovrebbe sentirsi vincolata da ciò che è di moda?

La giornalista se la prende anche con un'altra ministra, Maria Elena Boschi, "rea" di essere andata in discoteca con un abito scollato e le labbra colorate da un rossetto vistoso. Secondo la fustigatrice del look delle ministre, la Giannini e la Boschi così fanno perdere fiducia nel governo. Ma se per l'autrice dell'articolo i seni delle ministre sono un metro di valutazione dell'azione di un governo, dovremmo perdere fiducia più che altro nel giornalismo politico...

Invece che mettere in piedi assurde polemiche, si dovrebbero fare i complimenti alla ministra Giannini e rivolgerle un ringraziamento per aver infranto un tabù che nel 2014 non aveva davvero più ragione di esistere. Brava ministra!

Update 20/09/2014. Intervistata dal programma radio "Un giorno da pecora", a una domanda sul chiacchierato topless, ha chiarito che non intende rinunciare a prendere il sole a seno scoperto: "Io mai più in topless? Perchè dovrei rinunciare ad una mia abitudine, alla mia natura e alla mia cultura?" Ben detto! Un po' meno condivisibile è la frecciata polemica al paparazzo che l'ha fotografata in topless. "A  vergognarsi è chi ruba non chi è stato derubato" ha detto la Giannini "Il paparazzo ha rubato un pezzo di me". Beh, le personalità pubbliche sono liberamente fotografabili, anche in topless, e siccome la foto di una ministra in topless fa sicuramente notizia, non si può rimproverarlo. Forse la ministra è rimasta un pò seccata dai fastidiosi commenti moralisti ma per l'appunto sono questi triti moralisti che dovrebbe criticare e non il fotografo. Comunque complimenti alla ministra per la sua difesa del topless!

martedì 5 agosto 2014

C'è chi lo fa anche in pubblico

Una coppia di turisti a Venezia non è riuscita a resistere alla passione e ha fatto sesso sul Ponte degli Scalzi. Un altro turista ha scattato ai due focosi amanti una foto che è girata sui social network. I media hanno ripreso la storia anche, però, avanzando il sospetto che non si tratti di uno spontaneo trasporto amoroso ma invece di uno scatto organizzato appositamente per creare una foto-scandalo. Si è fatto notare che sul Ponte degli Scalzi dovrebbe essere passata gente durante l'atto, se c'è stato, e qualcuno avrebbe chiamato la polizia, mentre non risultano chiamate per tale motivo. E' un'osservazione che ha certamente un peso, anche se riflette un buon grado di pessimismo dando per scontato che in una certe situazioni la gente non è capace di farsi i fatti suoi. ;-)

Se questa foto potrebbe quindi essere inattendibile, non ci sono dubbi sull'autenticità del rapporto sessuale consumato in pubblico da una giovane coppia sul bordo di una fontana a Samara, in Russia, un mese fa. I due sono stati filmati (qui potete vedere una versione purtroppo censurata: se ne trovate una "uncensored", mettete il link nei commenti) e la diffusione del video ha fatto scattare ovviamente i consueti moralisti, così che i due giovani, se verranno rintracciati, rischiano di avere guai legali. Speriamo che non abbiano fastidi, o almeno non troppo gravi. In bocca al lupo, ragazzi!


Autentico è sicuramente anche il sesso sulla spiaggia di Bradenton, in Florida, di una decina di giorni fa, che è costato l'arresto alla coppia che l'ha fatto. Sei persone li hanno segnalati alla polizia. Due donne li hanno anche filmati per avere delle prove. Qui sotto un fotogramma (purtroppo oscurato nel punto "sensibile") in cui si vede la focosa ragazza sopra il partner durante la loro performance risultata sgradita ad alcuni frequentatori della spiaggia.


La protagonista della performance, che qui sopra vediamo sopra il suo partner in un fotogramma purtroppo oscurato nel "punto critico", è una ventenne di nome Elissa Alvarez, una ragazza carina come si vede nella foto fatta dalla polizia che vedete qui sotto.


Una delle accuse mosse alla coppia è quella che sulla spiaggia erano presenti bambini e questo è sicuramente un argomento valido. E' però vero che Elissa e il partner potrebbero non essersene accorti. In tal caso, prima di arrivare a chiamare la polizia, si sarebbe potuto andare dai due a far presente che c'erano bambini e a chiedere quindi se potevano proseguire in un posto riservato. Dalle notizie di cronaca non risulta che ciò sia stato fatto. Forse con un po' di dialogo e di tolleranza si sarebbe risolta la situazione senza arrivare a denunce.

sabato 2 agosto 2014

Antonella Roccuzzo: la più bella tra le bellissime wags

Durante i mondiali di calcio si è parlato ovviamente dei calciatori ma anche delle loro compagne, le wags, come vengono chiamate con un acronimo inglese (da "Wives And Girlfriends"). Molti siti di notizie hanno dedicato gallerie di foto alle wags più belle, che sono spesso modelle e altre donne del mondo dello spettacolo.

Le più citate per il titolo di più bella del reame wag sono state forse Irina Shayk, la supermodella compagna del portoghese Cristiano Ronaldo, e Shakira, la cantante moglie dello spagnolo Piqué. Si può ben capire la scelta di Irina e Shakira perchè sono veramente bellissime. Nella classifica del nostro blog, però, il primissimo posto lo assegniamo a un'altra wag, Antonella Roccuzzo, meno avvezza ai riflettori (il Corriere l'ha definita la più riservata delle wags) ma straordinariamente carina: guardate che capolavoro è nella foto di apertura e nelle due qui sotto!

Ecco le nostre magnifiche cinque.

1. Antonella Roccuzzo
argentina, compagna del connazionale Lionel Messi




2. Shakira
cantante colombiana, compagna di Gerard Piqué (Spagna)



3. Irina Shayk
modella russa, compagna di Cristiano Ronaldo (Portogallo)



4. Ilaria D'Amico
giornalista italiana, compagna del connazionale Gianluigi Buffon



5. Yolanthe Cabau
showgirl e modella olandese, moglie del connazionale Wesley Sneijder


venerdì 1 agosto 2014

La classifica del blog (luglio 2014)

11891 visite al blog nel mese di luglio. In totale ora sono 262.040. Grazie a tutti voi che ci seguite!

Il post più letto del mese è ancora una volta quello con le splendide immagini di nudo delle bellissime e bravissime giocatrici della LFL. Ne vediamo un esempio nell'immagine di apertura: in primo piano Tisha Marie Payton (che allora giocava nelle Dallas Desire, squadra oggi non più attiva) e più dietro Chelsie Jorgensen (che ai tempi era nelle Seattle Mist).

Ecco i primi dieci post più visti di luglio:


Nella classifica all-time fanno Kelly Brook, con il suo meraviglioso topless, salta dall'ottavo al sesto posto e un passo in avanti lo fanno anche i topless delle protagoniste dei reality show (dal sesto al quinto) e la seconda parte dei nudi delle giocatrici della LFL per Playboy (dal decimo al nono).


Nella classifica di luglio delle ricerche per parole, per il secondo mese di fila la vincitrice è meritatamente la bella Fiorella Castillo, la modella con talento nel fare i palleggi (28 ricerche).

Al secondo posto, sempre apprezzata è la ministra Maria Elena Boschi (8). Terza è Natalia Angelini (6). Quindi ex aequo (con 5 ricerche) ci sono la politica Simona Bonafè e la bionda ex giocatrice della LFL Christine Moore (che non c'è nei tag del blog ma certamente sarà stata nominata in qualche post sulla LFL, e comunque è bellissima: val certamente la pena di cercarla!). 4 ricerche per Laura Boldrini, Mikayla Wingle (altra ex giocatrice della LFL) e per Eliska Klucinova (la bionda atleta ceca che, dovendosi togliere gli slip per indossare quelli da gara, si limitò a coprirsi con un asciugamano ed eseguì l'operazione a bordo pista, sotto l'occhio della telecamera).

Nella all-time delle ricerche per parola, sempre primissime le ragazze di Femen (3243) seguite a notevole distanza da Sabrina Salerno (500), le giocatrici della LFL (492), Elizabeth Hawkenson (472), Nicole Minetti (444), Linda Reinvalde (401), Mikayla Wingle (258), Nunzia De Girolamo (214).

Tra i post recenti (ultimi tre mesi), alla ribalta la LFL che ha il primo posto (89 visite) con l'articolo sulle prime tre partite, che include la wardrobe malfunction di Ashley Lambrecht mostrata qui di fianco, e il secondo (con 74) con quello sulle successive tre, comprendente gli slip tirati giù a Kiara Patterson. Completa il podio Carolina Marconi che si guadagna la terza posizione (71 visite) con un topless davvero notevole.