sabato 29 agosto 2015

Vittoria Puccini: topless in barca

La bella attrice Vittoria Puccini (foto di apertura dalla sua pagina Facebook ufficiale), in vacanza a Ventotene, prende il sole in barca e, per ottenere una migliore abbronzatura, opta giustamente per il topless.

Ottima la scelta di Vittoria e bravo anche il "paparazzo" che non ha perso l'occasione e ha scattato la fotografia che potete vedere qui sotto, pubblicata sul magazine Di Più e ripresa, come è ovvio, da tanti siti in internet.


martedì 25 agosto 2015

LFL: Chicago - Omaha, quarterback scoperte

Nella gara 15 del campionato 2015 della LFL hanno fatto il loro esordio per Omaha J. J. Thacker (già giocatrice delle Orlando Fantasy) e Kayleen Colson (alla prima partita in assoluto nella lega). E proprio le due nuove arrivate sono state protagoniste, con ruoli opposti, in due episodi che hanno aggiunto uno spunto simpaticamente stuzzicante alla partite tra la loro squadra e le Chicago Bliss.

All'inizio del secondo quarto, Heather Furr corre verso la meta e J. J. Thacker, per fermarla, le afferra gli slip (come si vede nell'immagine di apertura) che vengono abbassati (nell'immagine qui sotto li vediamo ancora un po' giù al termine dell'azione), offrendo un motivo in più per ammirare Furr, una delle più forti giocatrici nella storia della LFL. E fa piacere, dunque, vederla segnare una meta al gioco seguente: un giusto premio!


In una simpatica par condicio, dopo la quarterback di Chicago, tocca anche alla quarterback di Omaha. Verso la fine dello stesso secondo quarto, Kayleen Colson cerca di sfuggire alla pressione della difesa di Chicago ma Jamie Barwick le afferra gli slip tirandoli giù (nelle due immagini qui sotto il momento in cui Jamie agguanta gli slip di Kayleen e la giocatrice di Omaha al termine dell'azione).



Nell'ultimo quarto Nneka Nwani, per bloccare Heather Hudson, le afferra il reggiseno della divisa scostandolo, ma, sotto di esso, la giocatrice ha un reggiseno nero che resta al suo posto. Un vero peccato perché sarebbe stato un momento davvero spettacolare, tanto più che Hudson, oltre ad essere una grande giocatrice, spicca per bellezza tra le bellissime della LFL.



lunedì 24 agosto 2015

LFL 2015, gara 15: Chicago lascia ancora Omaha a zero

La quindicesima partita del campionato 2015 della LFL vede di fronte le Chicago Bliss, che quest'anno hanno vinto tutte le partite disputate, e le Omaha Heart, che le hanno perse tutte. Per Omaha ci sono due novità: la brava e bella J. J. Thacker, che ha già esperienza nella LFL con le Orlando Fantasy, e la nuova quarterback Kayleen Colson, la nona giocatrice a ricoprire il ruolo per Omaha in 6 partite.

La posizione di quarterback a Omaha è stata quest'anno una questione complicata: mai una squadra della LFL aveva avvicendato tante giocatrici in tale ruolo. Nelle precedenti cinque partite le Heart avevano schierato appunto ben otto giocatrici. Con le prime sette la squadra non è mai arrivata in meta: Ashley Amick (6 su 23, con 2 intercetti subiti), Jenna Holt (nessun passaggio, subito fuori per infortunio a una gamba), Jessica Ripp (nessun passaggio), Ashley Dickinson (0 su 1), Anonka Dixon (1 su 7, con 2 intercetti subiti), Lindsey Howell (nessun passaggio) e Stephanie Baer (nessun passaggio). Nella seconda metà della quinta gara si è provato ad affidare la posizione a Heather Hudson e la bellissima Heather, già distintasi in difesa, ha mostrato di saper gestire bene anche il nuovo ruolo, portando la squadra ai primi due touchdown della stagione e concludendo con 4 completati su 9, un passaggio in meta e nessun intercetto subito.

Le Bliss aprono le marcature con un quarterback sneak da una yard di Heather Furr (nell'immagine di paertura): 6-0. Omaha arriva a poche yards dalla meta ma viene fermata dalla difesa di Chicago che, nel drive seguente, con il quale si passa nel secondo quarto, raddoppia con un'altra corsa da 1 yard di Furr: 12-0. Chantell Taylor mette a segno un sack su Colson e la difesa delle Bliss ferma ancora l'attacco di Omaha. Anche Chicago perde palla per down e nel tempo restante alla conclusione della prima metà della partita Omaha non riesce a segnare.

Nel terzo quarto c'è un fumble sull'hand-off tra Colson e Sarah Jane Thompson. Sulla palla si butta Kim Perez che quindi si rialza e va in meta. Per gli arbitri, però, il gioco era già fermo. La decisione non ci sembra corretta: mentre è a terra nessuna giocatrice di Omaha tocca Perez e quando Colson appoggia una mano sul sedere della giocatrice delle Bliss, questa ha già sollevato da terra entrambe le ginocchia. In ogni caso, al gioco seguente Furr passa il pallone ad Alli Alberts che va in meta: gioco di 6 yards e punteggio che sale a 18-0. Dominique Collins intercetta un lancio di Colson. Furr trova Stephanie Murray in endzone: passaggio da 5 yards e touchdown (nell'immagine qui sotto). Con una corsa di Furr che vale la conversione da due punti si arriva sul 26-0 finale.


Nessuna segnatura, infatti, viene fatta nell'ultimo quarto. C'è un fumble su un pitch da Colson a Hudson ma è la stessa Hudson a riprendere la palla. Omaha perde la palla per down. Chicago fa un drive inconcludente e perde palla per down sulle sue 15, ma Omaha non sfrutta la situazione favorevole e si ferma a 6 yards dalla meta.  Su un pitch tra Furr e Javell Thompson il pallone finisce a terra ma lo afferra Furr. Chicago perde comunque la palla per down. Omaha tenta un gioco a sorpresa con un lancio laterale di Colson a Shalynn Durham e lancio lungo di quest'ultima che, però, viene intercettato da Furr.

Risultato finale: Chicago Bliss @ Omaha Heart 26-0

sabato 22 agosto 2015

LFL 2015, gara 14: Seattle prosegue la sua corsa

Nella quattordicesima partita del campionato 2015 della LFL, Seattle comincia bene con Mele Gilmore che riporta fino a 9 yards dalla meta il kickoff di Tamar Fennell. L'attacco delle Mist copre le ultime nove yards e conclude con una corsa in meta da una yard di Jessica Hopkins (nell'immagine di apertura). La conversione da due punti, un passaggio di K. K. Matheny per Bryn Renda, porta il risultato sull'8-0 per le giocatrici in verde. Las Vegas ribatte subito: al primo gioco del suo drive Dominique Maloy corre per 35 yards in meta: 6-8. Seattle si riporta presto avanti con un drive di tre giochi, comprendente un gran lancio di Matheny per Renda (29 yards) e concluso con uno shovel pass di Matheny a Danika Brace che prende la palla e corre in meta: 6-14. Maloy perde la palla per un intervento di Megan Hanson che è anche la più lesta ad agguantarla, ridando così il possesso del pallone a Seattle che sfrutta subito l'occasione: al  primo gioco Matheny lancia a Brace: combinazione da 20 yards e touchdown. Con uno shovel pass di Matheny a Brace arrivano i due punti della conversione: 6-22.  Stavolta Las Vegas è altrettanto rapida: al primo gioco del drive, Sindy Cummings passa a Cynthia Schmidt per una meta da 35 yards, seguita dall'extra point, realizzato con una corsa da Cummings: 13-22.

Si entra nel secondo quarto. Matheny, quando ha ormai addosso due avversarie, riesce a passare la palla a Lashaunda Fowler: giocata da 8 yards e touchdown. I due punti extra arrivano da una corsa della stessa Fowler: 13-30. Le Sin potrebbero riavvicinarsi con una corsa di Maloy che fila per 19 yards in area di meta ma la segnatura è annullata per un holding. Cummings cerca di rifarsi con un lancio verso la endzone che, però, viene intercettato da Kadi Findling (immagine qui sotto): palla di nuovo a Seattle sulle sue 3 yards per un drive che porta a una corsa da 33 yards di Brace in touchdown: 13-36. Al primo gioco del drive seguente, Cummings lancia lungo per Maloy ma subisce il secondo intercetto consecutivo, stavolta ad opera di Hopkins.


Seattle dà spettacolo: Renda, giocatrice in motion, riceve la palla da Matheny e corre verso il lato destro dove si ferma e fa un gran lancio di 30 yards per Hopkins (nelle due immagini sotto, Renda al lancio e Hopkins alla ricezione). Per festeggiare la grande giocata, Hopkins si fa passare da un assistente delle Mist una "pistola" giocattolo che spara banconote (crediamo finte). La conversione, una corsa di Stevi Schnoor, regala a Seattle altri due punti: 13-44.



Se Seattle è in serata di grazia, per Las Vegas tutto sembra andar male. Cummings si fa male ed esce dal campo lasciando il posto di quarterback a Brittany Henderson che si limita a dare un paio di hand-off, non sufficienti per raggiungere il primo down. Nel drive seguente, Maloy quasi intercetta un passaggio di Matheny ma poi le Mist vanno comunque in meta con una corsa da 6 yards di Schnoor: 13-50. Restano 15 secondi alla metà del tempo di gioco ma Las Vegas non ha neppure la forza di tentarci: invece che tentare il tutto per tutto, Henderson ferma il gioco mettendo il ginocchio a terra e fa scadere il tempo.

Dopo l'intervallo, Cummings rientra in campo ed è proprio lei a concludere con una corsa di 5 yards in meta il drive di Las Vegas: 19-50. Per la prima volta nella partita, la difesa delle Sin riesce a fermare l'attacco avversario: Lucy Hall fa un sack su Matheny e le Mist perdono la palla per downs.
Si entra nell'ultimo quarto. Cummings è ancora fuori e la posizione di quarterback è affidata a Tamar Fennell. Il drive si conlude con la perdita della palla per down. Dato che la partita è ormai vinta, Seattle decide di provare un paio di novità, affidando il ruolo di quarterback a Kadi Findling e quello di runningback a Erica Legaspi. Le due se la cavano egregiamente. Il drive è concluso in meta proprio da Legaspi, con una corsa da 2 yards, e nel gioco per la conversione Findling passa in endzone a Jena Weiss: 19-58. C'è un altro fumble di Maloy: a farle perdere la palla è Schnoor e ad acchiapparla e ridarla a Seattle è Legaspi, in evidenza, dunque, anche in difesa. Findling conclude il drive successivo con un passaggio da 4 yards in meta per un'altra riserva buttata in campo nel finale, Jessika Howard: 19-64. Le Sin non sono proprio in giornata e su un handoff da Fennell a Maloy arriva un altro fumble, con il pallone che, preso da Fowler, torna a Seattle. La difesa delle giocatrici in bianco riesce stavolta a fermare Seattle. Findling sfugge a due tentativi di sack ma poi viene messa a terra da Kelly Campbell e Tai Emery. Le Mist perdono la palla per down ma Las Vegas, nel tempo restante, non riesce a segnare.

La quarterback K. K. Matheny chiude con 10 passaggi completati su 16 per 116 yards e 3 passaggi da touchdown, senza alcun intercetto subito, e viene eletta miglior giocatrice della partita, riconoscimento che festeggia con agitata esultanza in campo. A fine partita gioca a fare la vamp sdraiandosi sulla barriera di bordo campo e, se l'intento è scherzoso, il risultato è comunque molto sexy, come mostra l'immagine qui sotto. Congratulazioni!


venerdì 14 agosto 2015

LFL: Dominique Maloy, una bella... scoperta

Non è certo una buona annata per le Las Vegas Sin che nelle loro prime tre partite hanno raccolto altrettante sconfitte e sono a questo punto escluse dai playoff. Una nota positiva è venuta però da Dominique Maloy, venticinquenne originaria di Seatac (Washington), si è dimostrata un'ottima runningback, capace di sgusciare con agilità tra le giocatrici della difesa avversaria.

Dominique, al suo primo campionato nella LFL, è stata dunque per i tifosi delle Sin (e in generale della LFL) una bella scoperta. E non solo nel senso di una "gradevole sorpresa" ma anche di una "bella" (è una bella ragazza) che è stata "scoperta", ovvero che, in un'azione della partita contro le Los Angeles Temptation, si è ritrovata con gli slip tirati giù da un'avversaria, la grintosa Kimm Chase.
Complimenti a entrambe le protagoniste di questo simpatico momento della partita.


mercoledì 12 agosto 2015

LFL 2015, gara 13: Los Angeles va ai playoff

Seconda sfida dell'anno tra Los Angeles Temptation e Las Vegas Sin. Nella prima si sono imposte le giocatrici in nero di Los Angeles, per le quali una vittoria in questo secondo scontro significherebbe il passaggio ai playoffs mettendo la parola "fine" alle residue speranze delle Sin.
Le Temptation devono ancora fare a meno della loro quarterback titolare, la fortissima Ashley Salerno, in panchina in divisa da gioco ma senza che ci si arrischi ancora a farla giocare dopo l'infortunio.

Il primo drive di Los Angeles non è brillante. C'è anche un fumble sullo snap, ma il pallone viene per loro fortuna agguantato da Carmen Bourseau. Comunque non si arriva alla meta e le Temptation perdono la palla per down. Non dà esito positivo neppure il drive delle Sin, durante il quale Kimm Chase mette a segno un sack sulla quarterback di Las Vegas Sindy Cummings. Il punteggio si muove, nel drive successivo, allo scadere del primo quarto, con un passaggio da 3 yards di Michelle Angel a Danielle Harvey in endzone (nella foto di apertura): 6-0.

Il secondo quarto comincia con un drive a testa senza segnature, mentre in quello successivo Las Vegas va in meta con un quarterback sneak da 1 yard di Sindy Cummings, cui si aggiunge l'extra point di Brittany Demery: le Sin sono dunque in vantaggio di un punto. Le Temptation hanno poco più di un minuto a disposizione e, dopo aver rischiato di perdere la palla (fumble di Bourseau recuperato da Angel), riescono nel loro intento, concludendo con una corsa da 1 yard di Sherri Awagah e, per l'extra point, un passaggio di Angel alla stessa Awagah: 14-7. Las Vegas ha solo 17 secondi per replicare: comincia bene con una gran ricezione di Cynthia Schmidt, ma sul gioco seguente, una corsa di Dominique Maloy, finisce il tempo.

Nel terzo quarto, le giocatrici in bianco pareggiano i conti con un touchdown su corsa da 1 yard di Cummings (ritratta nell'immagine qui sotto, che mette in risalto la bellissima scollatura) e l'extra point della stessa giocatrice: 14-14. Los Angeles si riporta avanti con una corsa in meta di Angel (4 yards): 20-14.


Si entra nell'ultimo quarto. Las Vegas va vicino al touchdown con una passaggio di Cummings a Schmidt in endzone: la bionda receiver, che in questa partita aveva messo in mostra le sue qualità sportive, stavolta non trattiene la palla. Seguono due passaggi incompleti e le Sin si fermano a 7 yards dalla linea di meta. Los Angeles, invece, segna nuovamente: Angel passa ad Awagah che riceve la palla, non viene smossa da un tentativo di tackle di Kelly Campbell e se ne va in meta (nell'immagine sotto). A questa meta da 29 yards segue l'extra point, un passaggio di Angel a Harvey, che porta il risultato sul definitivo 28-14. Las Vegas, infatti, non riesce a segnare. Nella difesa delle ragazze in nero si distingue Delaney Hall che devia un passaggio diretto a Maloy. Le Sin perdono il possesso del pallone per down e le Temptation si limitano a far scorrere i 56 secondi restanti alla fine per poi festeggiare l'accesso ai playoffs.


Annotazione finale. Già in una partita precedente Dominque Maloy aveva perso il casco in un'azione di gioco. Nel corso di questa partita è successo per ben quattro volte. Il ripetersi del problema (capitato a lei sola) non può sfuggire a lei stessa, alla squadra e alla lega ed è senza dubbio necessario un controllo del casco e un intervento adeguato per far evitare che la giocatrice possa ricevere colpi alla testa senza essere protetta dal casco.

Risultato finale: Los Angeles Temptation - Las Vegas Sin 28-14

domenica 9 agosto 2015

Celebrità dello sport e dello spettacolo nude per Women's Health

Bella iniziativa dell'edizione inglese di Woman's Health il cui numero di settembre (ma già presentato a fine luglio) sarà "the naked issue".

Il magazine propone infatti delle eleganti e sensuali (anche se castigate) foto di nudo di alcune donne dello spettacolo e dello sport.

In copertina (nell'immagine di apertura) la modella Chrissy Teigen.

Tra le protagoniste del "naked issue" ci sono anche alcune sportive, come la campionessa mondiale 2014 di pentathlon e argento olimpico 2012 Samantha Murray che possiamo ammirare nella raffinata foto qui sotto:


Altre sportive che hanno posato per questo numero speciale del magazine sono la nuotatrice Fran Halsall (al suo attivo 7 ori agli europei) ...


... e la lanciatrice di martello Sophie Hitchon:


C'è spazio anche per Lucy Mecklenburgh (foto qui sotto), nota in Inghilterra per la partecipazione al programma tv "The only way is Essex".


E chiudiamo con la presentatrice tv Kirsty Gallacher:


giovedì 6 agosto 2015

Susan Rowbottom in battaglia per il topless

Giovane e carina, Susan Rowbottom, di Kelowna, in British Columbia (Canada), stava prendendo il sole in topless su una spiaggia locale quando è arrivato un poliziotto chiedendole di coprire il seno. Susan che, giustamente, avrebbe preferito lasciarlo scoperto, ha chiesto se c'era un divieto in proposito e l'agente le ha risposto che un'ordinanza della città lo vietava. La bella Susan, pur se dispiaciuta, si è allora coperta.

Susan, però, ha fatto onore al nome della sua città e si è dimostrata combattiva come un'orsa (il nome Kelowna deriva dal termine che nella lingua dei nativi indica la femmina dell'orso grizzly). Ha voluto approfondire la questione e ha scoperto che in realtà il topless è del tutto legale. Nel 2000 una donna di nome Linda Meyer era stata multata per essersi messa in topless ma aveva fatto ricorso e la Corte Suprema della British Columbia le aveva dato ragione.

Per far sì che anche le altre donne sapessero che hanno diritto a stare in topless e che la polizia non può chiedere loro di coprirsi, Susan ha accettato di essere intervistata da giornali e tv (le tre immagini qui sotto sono tratte da un servizio della rete televisiva CTV di Vancouver: simpaticissima la scritta che presenta Susan come "topless sunbather").



Scoperto che nulla glielo vietava, Susan ha anche deciso di estendere la sua scelta anche oltre la spiaggia facendo una passeggiata in topless in un parco della città.

In un'intervista, Susan ha richiamato giustamente un principio di eguaglianza: "se gli uomini possono farlo, allora anche le donne dovrebbero potersi mettere in topless".

Bravissima, Susan! Una very special girl!


lunedì 3 agosto 2015

Il blog USA Tech-media-tainment: LFL? seguitela su Very Special Girls!

Il blog Tech-media-tainment, di Patrick Seitz, ha dedicato un articolo al nostro blog e in particolare a come, nei nostri articoli, seguiamo le partite della LFL.

Patrick fa notare che negli Stati Uniti, invece, i media mostrano ben poco interesse nei confronti della LFL ritenendola "troppo spinta" per le cronache sportive. Insomma, dimenticano che non è l'abito a fare il monaco. Così, dice l'autore di Tech-media-tainment, "Se si vuole leggere del lingerie football giocato negli Stati Uniti, si deve visitare un blog in italiano", ovvero il nostro, che fa un lavoro di informazione "molto bello" (scritto in italiano nel titolo, come si vede nell'immagine di apertura).

"Very Special Girls" dice Patrick ai suoi lettori "apprezza le abilità atletiche delle giocatrici così come la loro bellezza. Nota anche quando ci sono wardrobe malfunctions ... In effetti, Very Special Girls è diventato il sito di riferimento per le foto di wardrobe malfunctions della LFL" (ma ricordiamo anche il blog di Patrick che raccoglie foto di tali episodi, diverse delle quali riprese dal nostro blog).

Patrick ha ben riassunto il nostro approccio alla LFL. Le giocatrici sono vere atlete e giocano un ottimo football. Il fatto che giochino in bikini non toglie certo valore all'aspetto sportivo e, anzi, aggiunge un ulteriore elemento di spettacolo. E le wardrobe malfunctions sono un elemento simpaticamente piccante che entra benissimo nel quadro. D'altra parte abbiamo a che fare con ragazze in gamba, delle very special girls, che non fanno certo una tragedia se in un'azione può capitare loro di ritrovarsi con gli slip tirati un po' (o anche molto) giù. Nella sua pagina di Facebook, la bella e brava Jessica Hopkins, giocatrice delle Seattle Mist, aveva postato lei stessa (vedi immagine qui sotto), con un commento scherzoso, un'immagine di una wardrobe malfunctions che le era capitata.


C'è poi un vantaggio indiretto delle divise della LFL. Il football è un gioco in cui conta indubbiamente l'abilità ma in cui ha un ruolo notevole anche la stazza di chi gioca. Un ragazza con un grande talento ma con un peso di una cinquantina di chili si troverebbe certamente svantaggiata davanti a una che magari ha meno talento ma può contare su 30 o 40 chili in più. Un campionato in bikini di fatto finisce per selezionare giocatrici più leggere e quindi può offrire anche a chi ha talento, ma non un gran peso, l'opportunità di far valere le sue qualità di giocatrice.

Siamo ovviamente d'accordo con Patrick quando dice che si deve cercare di dare la maggior protezione possibile alle giocatrici. Ci sono state, nella storia della LFL, diverse proteste di giocatrici in relazione alle protezioni. Pare che col tempo ci siano stati miglioramenti nella scelta di caschi, paraspalle, ginocchiere e gomitiere, in modo che proteggano maggiormente le giocatrici. Importante è pure che si difenda la pelle delle giocatrici scegliendo un turf che non sia abrasivo sulla cute. Insomma, quel che va fatto, a nostro parere, non è coprire di più le giocatrici (che farebbe perdere molto al fascino della LFL) ma trovare soluzioni per permettere loro di giocare scoperte senza che questo crei problemi.

sabato 1 agosto 2015

La classifica del blog (luglio 2015)

A luglio 8351 visite al blog: siamo un po' in risalita. In totale siamo arrivati a 383.002.

Per il quinto mese consecutivo la vincitrice della classifica mensile è Val Midwest: 428 visite al post in cui parliamo di lei.

Non cambiano neppure seconde e terze, rispettivamente le ragazze della LFL nude su Playboy e Elena Anaya completamente nuda in spiaggia (con bacio lesbo alla fidanzata).

In linea con l'estate massiccia presenza nella top ten mensile di articoli sui topless in spiaggia che conquistano il quinto, settimo, ottavo, nono e decimo posto.


La bellissima Val si fa largo nella classifica all-time salendo di due posizioni e raggiungendo così il settimo posto.


Nella classifica mensile delle ricerche per parole dominano le nostre politiche. La tappa mensile è vinta da Nunzia De Girolamo (14 ricerche), seguita da Debora Serracchiani (10), e dopo la tennista Agnieszka Radwanska (8), c'è anche Federica Mogherini (7). Per lo sport ci sono anche, con tre ricerche, la cestista Elena Delle Donne (che nel blog non c'è in realtà, ma magari ci arriverà: molto carina!) e la giocatrice della LFL K. K. Matheny.

Non cambiano le prime posizioni della classifica all-time con le ragazze di Femen sempre primissime.

Nella classifica dei post recenti (ultimi tre mesi) vince l'articolo sulla modella fotografata completamente nuda nella Città proibita di Pechino (104 visite). Il podio è completato da due articoli sulla LFL, la cronaca della gara 2 tra Atlanta e Omaha (94) e il post con Nas Jonhson con gli slip tirati giù da un'avversaria (70).