martedì 31 maggio 2016

A Torino riconosciuta l'adozione per una coppia di donne

Nel percorso che ha portato alla legge sulle unioni civili era emerso che la norma, così come era stata stesa da Monica Cirinnà, non avrebbe avuto un numero sufficiente di voti per essere approvata ma che avrebbe potuto averlo se fosse stata stralciata la parte sulla stepchild adoption dato che un certo numero di parlamentari, contrari qualora contenesse quella parte, erano invece disposti a dare il consenso se non ci fosse stata. Così la stepchild adoption era stata tolta per riuscire ad approvare il resto.

Dove, però, la politica ha mancato in coraggio e solidarietà, è arrivata la magistratura. La Corte d'appello di Torino, presieduta da Carmen Mecca, chiamata a decidere sul caso di Silvia Casassa e Daniela Vassallo (nella foto di apertura), sposatesi in Danimarca nel 2014, con due figlie, una partorita da Silvia e l'altra da Daniela, ma, come ha sottolineato bene Silvia, "sono state sempre figlie di entrambe". La Corte ha rilevato che le due bambine erano accudite in modo ottimo da entrambe le donne e crescevano in un "clima sereno e positivo" e ha quindi stabilito che non c'era nessun motivo per negare l'adozione della figlia "di Silvia" (tra virgolette, perché come dice Silvia "sono di entrambe") a Daniela e di quella "di Daniela" (virgolette per il motivo detto) a Silvia. La Corte si è pronunciata in modo analogo per un'altra coppia di donne, sposata in Islanda nel 2015, con una figlia.

mercoledì 25 maggio 2016

LFL: Victoria e Jayne, touchdown e wardrobe malfunctions

Un esordio col botto per Victoria Thomas. Nella sua prima partita nella LFL, la giocatrice di Dallas è subito protagonista di una wardrobe malfunction: il reggiseno della divisa viene infatti scostato in un'azione, come si vede nella foto di apertura.

Nel secondo quarto per Victoria c'è il bis. Nell'azione in cui va a segnare, con una corsa di 17 yards, il touchdown del provvisorio 20-7, la giocatrice di Los Angeles Janai McElroy, nel non riuscito tentativo di fermarla, le afferra gli slip scoprendole il lato b (l'azione è nell'immagine qui sotto).


Victoria è protagonista di un'altra wardrobe malfunction nel drive seguente, stavolta però nel ruolo della "scopritrice" invece che in quello della "scoperta", prendendo per gli slip la quarterback avversaria Jayne Caldwell (come si vede nell'immagine sotto).


Purtroppo le immagini non sono molto rivelatrici. Se ne trovate di migliori, vi saremo grati se ce le segnalerete. Cogliamo l'occasione anche per suggerire alla LFL di prestare attenzione e dare il meritato risalto a episodi come questi che non tolgono nulla alla serietà dell'impegno sportivo delle giocatrici e ne celebrano la bellezza.

Per concludere, anche gli slip di Cassandra Ashley vengono tirati da un'avversaria, pur senza creare una vera wardrobe malfunction.


Complimenti, come sempre, a tutte le bellezze della LFL!

martedì 24 maggio 2016

LFL 2016, gara 5: emozioni fino all'ultimo per Dallas e Los Angeles

Le Dallas Desire tornano sui campi della LFL dopo qualche anno di assenza. Non c'è, però, nel loro roster, nessuna delle giocatrici dei campionati allora disputati. La squadra è composta per lo più da ragazze al loro primo anno nella lega con qualche eccezione tra le quali la quarterback Michelle Angel, proveniente proprio dalla squadra che devono affrontare, le Los Angeles Temptation.

Monique Gaxiola, una delle giocatrici che più hanno fatto la storia della lega, batte il calcio d'inizio per le Temptation. Angel guida bene la sua nuova squadra fino alla meta. Jade Randle (un nome da annotarsi: ottimo il suo esordio) riceve un lancio di Angel a un passo dalla meta e varca la linea: gioco da 23 yards per il primo touchdown della partita: 6-0 (nella foto di apertura). Los Angeles tenta di replicare subito. Jayne Caldwell, quarterback delle ragazze in nero, entra in meta con una corsa da 7 yards, ma l'azione è annullata per un holding. Quindi è la difesa di Dallas che potrebbe fare il colpo recuperando il pallone su un fumble di Caldwell, ma c'è ancora una penalità, stavolta contro Dallas, ad annullare l'azione. La difesa di Dallas comunque blocca le avversarie a una yard dalla meta.


Si entra nel secondo quarto. Anche la difesa di Los Angeles ferma le rivali: il drive di Dallas si arresta a 12 yards dalla meta. Caldwell, con una corsa da 5 yards, torna a varcare la linea di meta e stavolta il touchdown è valido (nell'immagine qui sopra). Con l'extra point di Nas Johnson (ex Atlanta, ora in forza alle californiane) Los Angeles va avanti di un punto: 6-7. Palla a Dallas che, al primo gioco, propone uno schieramento diverso con Cortnee White in posizione di quarterback, ma la giocata non è delle migliori: lo snap è alto e le Desire riescono a riprendere la palla ma retrocedendo fino alle loro 2 yards. Angel, però, non si spaventa. Tenta un passaggio che finisce incompleto. Quindi ne spara uno che trova sulla linea di metà campo ancora Randle che acchiappa la palla e fila via fino alla meta: una giocata da 48 yards complessive. Con l'extra point di Sarah Janeese si va sul 13-7 per Dallas. Le Temptation non riescono a replicare e perdono palla a metà campo. Le ragazze in blu, invece, vanno ancora a segno con una corsa da 17 yards di Victoria Thomas seguita dall'extra point di Janeese: 20-7. Il drive successivo si conclude con un passaggio di Caldwell in endzone sul quale interviene la giocatrice di Dallas Nikki Pugh che fa cadere a terra il pallone fermando così l'attacco di Los Angeles. Con 15 secondi a disposizione, le Desire tentano il colpaccio, ma il passaggio di Angel viene quasi intercettato da Ogom Chijindu.

Le Temptation cominciano la seconda metà di gioco schierando come quarterback Kiara Patterson che porta le californiane in meta con un passaggio da 25 yards a Cynthia Schmidt: 20-13. Dallas perde il pallone sulle sue 18 yard e le Temptation raggiungono la parità: Johnson riceve direttamente lo snap e porta la palla in touchdown con una corda da 7 yards, cui fa seguito l'extra point di Patterson: 20-20.


Si passa così nell'ultimo quarto di gioco. Su un quarto e 15 il lancio di Angel è deviato, facendolo cadere incompleto, da Chijindu. Sembra mettersi bene per Los Angeles, ma Randle si mette in mostra anche in difesa intercettando un lungo lancio di Patterson sulle 3 yards di Dallas (immagine sopra). Le texane avanzano fino alle 8 yards avversarie dove lasciano, per scadenza di down, la palla alle avversarie. Patterson si riscatta spedendo subito al primo gioco in meta Schmidt che riceve sulle 10 avversarie e va in meta (immagine sotto): gioco da 42 yards e punteggio sul 20-26. Si torna in parità grazie a White che, eludendo diversi tentativi di tackle, corre per 35 yards in meta: 26-26. Una corsa da 4 yards in touchdown di Patterson e l'extra point di Johnson riportano avanti Los Angeles. Siamo sul 26-33 e Dallas ha a disposizione un minuto e 12 secondi per rimontare. A 18 secondi dalla fine Danielle Hawkins agguanta il pallone lanciato da Angel (giocata da 2 yards) in meta. Si va sul 32-33. Con una conversione da un punto Dallas può pareggiare e con una da due punti può vincere. Le Desire scelgono la seconda opzione, ma Hawkins non riesce a trattenere il pallone passatole da Angel. Gaffney tenta un onside kick, ma Megan Hanson trattiene la palla. Caldwell, in posizione di quarterback, prende lo snap e mette il ginocchio a terra per fare scorrere tranquillamente i 13 secondi rimasti. Los Angeles porta a casa la vittoria di una partita emozionante fino all'ultimo.


Risultato finale: Dallas Desire - Los Angeles Temptation 32-33

domenica 22 maggio 2016

LFL: doppio successo per Teshay & Michelle

Nelle partite della Legends Football League le giocatrici mostrano che sono al contempo vere atlete e ragazze affascinanti. Nella partita delle loro Austin Acoustic contro le New England Liberty, la coppia Teshay Winfrey & Michelle Marshall si è distinta sotto entrambi i punti di vista, quello sportivo e quello sexy.

I passaggi di Teshay a Michelle sono per due volte finiti in touchdown e per altre tre volte hanno dato una conversione da due punti alla squadra texana. Teshay ha anche realizzato un altro touchdown pass e tre mete su corsa, venendo giustamente eletta MVP della partita.

Michelle ha simpaticamente festeggiato una segnatura saltando sulla barriera di fine campo (nell'immagine di apertura) dove è stata accolta dalle braccia dei fan che hanno sicuramente apprezzato la possibilità di un contatto con la loro beniamina. Anche Michelle ha certamente apprezzato il contatto con i suoi tifosi e ha concesso poi il bis: nella foto qui sotto la vediamo tra il pubblico con diverse mani che si allungano verso di lei per avere il piacere di toccare il bel corpo dell'atleta.


Prima di allontanarsi dai suoi calorosi fan per tornare alla partita, Michelle ha voluto ancora mostrare di aver gradito l'entusiasmo mostrato nei suoi confronti e ha dato il cinque ai tifosi. Brava e simpatica: complimenti a Michelle!


Un tocco sexy anche per la quarterback Teshay Winfrey che in due occasioni, sistemandosi gli slip, ha regalato una sia pur millimetrica wardrobe malfunction.



venerdì 20 maggio 2016

LFL 2016, gara 4: la sfida delle matricole

Le due squadre esordienti del 2016, New England Liberty e Austin Acoustic, sconfitte nella loro prima partita, si affrontano alla ricerca della prima vittoria della loro storia.

Le Liberty partono bene andando a segno nel primo drive concluso con una lunga corsa (24 yards) della quarterback Alex Drake (nell'immagine di apertura). Con l'extra point di Astrid Cruz, New England è in vantaggio per 7-0. Le Acoustic ribattono subito e, a loro volta, portano a segno il loro primo drive. A varcare la linea di meta è anche per loro la quarterback, Teshay Winfrey, con una corsa da 5 yards. Le giocatrici di Austin optano per una conversione da due punti e riescono nel loro intento con un passaggio di Winfrey a Michelle Marshall: 7-8.

Nel secondo quarto, le Liberty perdono palla per down. Le Acoustic rischiano a loro volta di perdere la palla a causa di un malinteso su un passaggio laterale da Winfrey a Reese Goldston, ma la quarterback riesce a riprendere il pallone e poi porta la squadra sino alla meta, ottenuta con un suo passaggio da 11 yards a Marshall. La coppia Winfrey - Marshall si ripete sulla conversione da due punti: 7-16. New England ribatte subito. Un gran lancio di Drake a Kristen Beckman porta le Liberty a una yard dalla meta e al gioco successivo Cruz varca la linea: 13-16. Austin, però, si riporta avanti. Lancio di Winfrey per Steph Wickett che acchiappa la palla e corre in meta (giocata da 11 yards): 13-22. Le Liberty hanno ancora un minuto e mezzo per segnare prima del termine della prima metà di gioco, ma Jolie Efezokhae non trattiene la palla lanciatale da Drake: il pallone finisce a terra e viene preso da Kyler Hurt. Passaggio completo e fumble (con palla a Austin) oppure passaggio incompleto (e quindi niente fumble e palla a New England)? L'arbitro rivede il filmato dell'azione e sceglie la prima. La palla va quindi a Austin e la prima metà finisce senza altre segnature.

Il terzo quarto si apre con il poco proficuo kickoff di New England. Drake calcia una sorta di squib kick che non mette in difficoltà le Acoustic e anzi offre loro una bella occasione: Selina Fudge lo riporta fino a 10 yards dalla endzone. Austin non sciupa la situazione favorevole e va a segno ancora con un passaggio di Winfrey a Marshall (8 yards): 13-28. Il drive successivo di New England è poco produttivo e le ragazze in blu e rosso si fermano sulle loro 18. Le Acoustic aumentano così le distanze: il touchdown arriva con una corsa da 4 yards di Winfrey (nella foto sotto), seguito da una conversione realizzata ancora una volta con un passaggio di Winfrey a Marshall: 13-36. Le Liberty vanno a segno con un lancio di 20 yards a Efezokhae. Con la conversione da due punti di Cruz si passa sul 21-36. Nel drive successivo, su un quarto down Jessica Johnson va a piazzare un sack su Winfrey e la palla torna a New England. Le Liberty, però, non riescono a far partire la rimonta. Il loro drive si spegne in sole 5 yards e cedono la palla ad Austin che riparte con 16 yards da percorrere per la meta.



Intanto si entra nell'ultimo quarto. Winfrey entra in endzone con una corsa da 4 yards e si va sul 21-42: con poco più di due minuti allo scadere del tempo i giochi sono ormai fatti. Drake prova comunque ad avanzare con lanci, ma i risultati sono scarsi. Due suoi passaggi rischiano di essere intercettati da Tiafi  Tiggs e da Selina Fudge e un terzo viene infine intercettato dalla stessa Fudge. Nel poco tempo che rimane, le Acoustic lasciano in panchina Winfrey, eletta MVP della partita, e mandano in campo come quarterback la messicana Ana Garza che gestisce il tempo rimanente mettendo comunque nelle sue statistiche un passaggio completato (nella foto sotto al momento del lancio).


Risultato finale: New England Liberty - Austin Acoustic 21-42

martedì 10 maggio 2016

LFL 2016, gara 3: Seattle vince la sfida della Costa Ovest

La terza partita dell'anno della LFL propone una delle più classiche sfide della lega: le Seattle Mist contro le Los Angeles Temptation. Dopo l'abbandono di Ashley Salerno, una delle più forti quarterback mai viste nella LFL, e il passaggio alle Dallas Desire di Michelle Angel, che aveva sostituito con buoni risultati Ashley durante il suo infortunio, quest'anno Los Angeles schiera come quarterback l'australiana Jayne Caldwell che negli anni passati ha giocato per le Queensland Brigade (nel campionato australiano della LFL) e, come runningback, nelle Atlanta Steam.

Le giocatrici di Seattle sfruttano già il primo drive per portarsi in vantaggio. Il primo touchdown nasce da un passaggio di 6 yards di K. K. Matheny per Bryn Renda. Con l'extra point della stessa Matheny si va sul 7-0. L'inizio di Caldwell con le Temptation non è dei migliori: il suo primo passaggio viene intercettato da Danika Brace.

Si entra nel secondo quarto. Seattle perde palla per down e Caldwell si riscatta spedendo il pallone preciso nella mani di Sherri Awagah che riceve sulle 15 yards e va in meta (la giocata è in totale di 27 yards): 7-6. Matheny lancia verso Saige Steinmetz che tocca la palla senza trattenerla; il pallone viene afferrato da Jessica Hopkins che segna la meta (5 yards): 13-6. Los Angeles perde la palla per down e Seattle ne approfitta per segnare ancora con un passaggio da 12 yards di Matheny per Renda (nell'immagine di apertura), seguito dall'extra point di Stevi Schnoor. Siamo sul 20-6 con il quale si conclude la prima metà di gioco.

Alla ripresa, Los Angeles presenta in posizione di quarterback Kiara Patterson che completa tre passaggi su tre, ma non riesce a portare in meta la squadra: le Temptation arrivano fino a 2 yards dalla endzone, ma poi perdono yards e un pasticcio sullo snap fa finire la palla indietro fino a 8 yards dalla opposta linea di meta. La posizione estremamente favorevole non viene però sfruttata da Seattle. Le Mist rischiano l'intercetto (Monique Gaxiola arriva sul pallone lanciato da Matheny ma non riesce a trattenerlo) e poi perdono la palla per down. Con Caldwell tornata al posto di quarterback, le californiane avanzano fino alla meta che giunge all'inizio dell'ultimo quarto con una corsa di 4 yards della bellissima australiana (la foto qui sotto mostra il suo splendido fisico). Il risultato va sul 20-12.


La difesa delle Temptation riesce a fermare l'attacco di Seattle, anche con il contributo di Megan Hanson, ex Seattle, che piazza un sack su Matheny. Los Angeles riprende la palla e arriva a 2 yards dalla meta che, se seguita da una conversione da due punti, potrebbe dare il pareggio, ma poi un fumble sullo snap fa perdere un down e 4 yards e sul successivo quarto down Caldwell corre verso la endzone, ma viene fermata a 2 yards dalla linea da un placcaggio provvidenziale di Brace. Seattle, tornata in possesso della pallone, fa qualche giocata e poi lascia finire il tempo, portando a casa la vittoria.

Risultato finale: Seattle Mist - Los Angeles Temptation 20-12

mercoledì 4 maggio 2016

LFL 2016, gara 2: Omaha vince anche a bordo campo

Il 2015 è stato un anno da dimenticare per le Omaha Heart, sconfitte in tutte le partite, con alcune delle più sonore batoste viste sui campi della LFL. Il nuovo campionato, oltre alla nuova divisa, con un motivo da tuta mimetica in toni di grigio affiancato al tradizionale rosso della squadra, ha portato finalmente una vittoria alle giocatrici di Omaha che si sono imposte con un netto 26-6 sulle New England Liberty nella partita del 15 aprile alla Ralston Arena, lo stadio dove le Heart giocano gli incontri in casa (nella foto di apertura Shalynn Durham, eletta MVP della partita).

Le Liberty, però, sono una squadra nuova e questa era la loro prima partita in assoluto. Sarà da vedere se le Heart riusciranno a ripetersi nel prossimo incontro che le vedrà giocare contro le più quotate Atlanta Steam.

Le giocatrici di Omaha, oltre che sul terreno di gioco, vincono anche a bordo campo, saltando sulla barriera per stare vicine ai loro fan, come fa Sarah Jane Thompson nell'immagine qui sotto.


Nell'immagine qui sotto la giocatrice, insieme a due compagne di squadra, è ancora sulla barriera per festeggiare con i tifosi e si può notare il tocco ardito di un fan che appoggia una mano sul seno della bella Sarah Jane.