venerdì 29 luglio 2016

Milo Moiré si fa toccare nella parti intime per arte

Le performance di Milo Moiré sono fondate sulla corporeità, come è stato per The script system, che mostrava l'artista svizzera mentre, completamente nuda, andava a prendere il tram, faceva il viaggio e scendeva, e per Plop eggs, in cui Milo, anche in questo caso completamente nuda, dipingeva con una tecnica particolare: inseriva uova piene di colore nella vagina e poi la faceva cadere sulla tela in un interessante parallelo tra parto biologico e parto artistico.

La corporeità è il fulcro anche di una nuova performance che ha fatto nuovamente parlare di lei, Mirror box, messa in atto per le strade di Düsseldorf, Londra e Amsterdam. Stavolta il contatto tra l'artista e il pubblico non era visivo, ma tattile.

Nella città tedesca la bella Milo ha indossato una specie di scatola con le superfici esterne a specchio (da ciò il nome della performance) che le copriva la parte del corpo tra le spalle e la pancia. Sul davanti la "mirror box" aveva un'apertura coperta da una tendina in cui chi voleva partecipare all'evento artistico poteva infilare le mani per toccare il seno (nudo) dell'artista.


A Londra e ad Amsterdam, la "mirror box" di Milo era invece una gonna da immaginario futurista, anch'essa con un'apertura con tendina attraverso la quale era possibile far passare la mano per palpare la vagina dell'artista.

Chi voleva partecipare a questa simpatica performance, che riprende quella ideata nel 1968 con il nome di "Tapp- und Tastkino" dall'artista austriaca Valie Export, aveva 30 secondi a disposizione per toccare le parti intime della bella artista, con la regola che doveva guardarla negli occhi e parlare con lei. La performance dunque ricorda la libertà di scelta della donna (anche nel farsi toccare, anche nelle parti intime, anche da perfetti sconosciuti) e, chiedendo di guardarla negli occhi, sottolinea che comunque il partecipante interagisce con una persona, cui va dato tutto il rispetto.

domenica 24 luglio 2016

LFL 2016, gara 8: Atlanta sommerge Omaha: 77-0!

Non c'è proprio storia nella partita tra Omaha Heart e Atlanta Steam, gara 8 del campionato 2016 della LFL. Le Heart vanno in Georgia e vengono asfaltate dalle padrone di casa di Atlanta con un roboante 0-77.

Atlanta apre le marcature con un passaggio da 4 yards di Dakota Hughes a Lauran Ziegler cui fa seguito l'extra-point di Jessie Locklear: 0-7. Omaha non fa strada: due volte le sue runningback sono fermate subito, quindi Brittany Demery fa un sack sulla quarterback Lindsey Howell. Le Heart non sanno che fare e si prendono pure una penalità per ritardo nel rimettere la palla in gioco. Si ritrovano così con un quarto down e 20 yards da conquistare partendo dalle loro 5: l'impresa è disperata e le Heart decidono quindi di calciare un punt, affidato a Shaylynn Durham. Le Steam raddoppiano con una corsa da 17 yards di Demery e l'extra-point realizzato con un passaggio di Hughes a Ziegler: 0-14. Nel drive seguente, Omaha macina un bel po' di terreno arrivando fino a 5 yards dalla meta, ma rovina tutto perdendo palla con un fumble di Sarah Jane Thompson coperto da Ziegler.


Nel secondo quarto, Locklear segna con una corsa da 7 yards e lei stessa aggiunge il punto addizionale: 0-21. Nel drive successivo, Demery fa due sack su Howell. Omaha perde la palla per down sulle proprie 4 yards e basta un gioco ad Atlanta per segnare ancora: Hughes trova Theresa Petruziello in meta. Con l'extra-point di Locklear si va sullo 0-28. Howell passa lateralmente a Thompson che non trattiene; sulla palla così persa da Omaha arriva anche questa volta Ziegler. Atlanta segna persino con azioni nate male: a 8 yards dalla meta, uno snap alto fa finire la palla molto indietro; Hughes la rincorre e la agguanta 20 yards più indietro, la passa a Ziegler che riceve sulle 15 di Atlanta e corre poi fino in meta (nell'immagine sopra, il momento in cui Hughes lancia il pallone). Extra-point di Demery e punteggio sullo 0-35. Il successivo tentativo delle Heart dura un solo gioco: al primo down Keyon Harrison intercetta un passaggio di Howell. Atlanta, viceversa, non perde un colpo: il drive si conclude con una corsa da 1 yard in meta di Ziegler che con l'aggiunta dell'extra-point, segnato con un passaggio di Hughes a Ziegler, porta al risultato di 0-42 con il quale termina la prima metà di gioco.

Nell'immagine qui sotto, Dakota Hughes mette il suo braccio tra la compagna di squadra Jessie Locklear, in possesso del pallone, e un'avversaria per impedire che la compagna che ha ancora un ginocchio a terra venga toccata in quella posizione (ciò che determinerebbe la fine dell'azione).


Non cambiano le cose nella seconda metà della partita. C'è un fumble di Howell sullo snap e il pallone viene preso da Adrian Purnell che lo riconsegna così ad Atlanta. Un passaggio in meta da 9 yards di Hughes a Petruziello e il seguente extra-point di Locklear fanno avanzare i punti delle Steam a 49. Omaha perde palla per down. Hughes lancia a Purnell: 18 yards e meta; la conversione di Amanda Ruller fa salire i punti a 56. Omaha riesce finalmente a varcare la linea di meta (passaggio di Howell a Nicki Bernhardt), ma non è proprio giornata: c'è una penalità e il touchdown viene annullato. Howell perde palla su un sack ma stavolta Omaha riesce a riacchiappare il pallone grazie a Thompson. Bernhard riceve la palla; su un tackle che le viene fatto pare voler lanciare la palla: un passaggio in avanti in quella situazione non sarebbe valido, ma finisce comunque ancora peggio: il pallone finisce addosso a una giocatrice di Atlanta, Alfye Gore, e quindi viene preso al volo da un'altra giocatrice delle Steam, Harrison. Su questo gioco si conclude il terzo quarto.

Le squadre cambiano campo per l'inizio dell'ultimo quarto e al primo gioco la fantastica coppia Hughes-Ziegler va ancora a segno. Dakota lancia a Lauran che riceve e corre altre 10 yards: touchdown da 30 yards (nella foto di apertura). L'extra-point è di Ruller e il punteggio va sullo 0-63. Omaha perde ancora palla per down. C'è spazio anche per Tiara Elvin che segna un touchdown (corsa da 8 yards) e il successivo extra-point: 0-70.  Nuovamente Omaha perde palla per down. Hughes lancia un passaggio da 7 yards in meta per Dina Wojowski e con l'extra-point di Ruller si arriva al definitivo 0-77. L'ultimo drive di Omaha si conclude senza segnature.

Per Atlanta 11 drive su 11 conclusi in meta. Dakota Hughes, con 7 passaggi da touchdown, stabilisce il record nella storia della LFL. Lauran Ziegler, superlativa in attacco e in difesa, viene eletta miglior giocatrice della partita.

martedì 19 luglio 2016

LFL 2016, gara 7: un record per Michelle Angel nella sfida tra squadre texane

Texas Bowl: la settima partita del campionato 2016 della LFL è tra le due squadre texane,  Austin Acoustic e Dallas Desire.

Austin comincia bene con Selena Fudge che, con una presa con una sola mano, intercetta in endzone un passaggio della quarterback di Dallas, Michelle Angel. Le Acoustic non riescono però a sfruttare l'occasione. Un lancio della loro quarterback Teshay Winfrey viene quasi intercettato da Jade Randle e poi perdono palla per down. Questa volta Dallas arriva in meta con un lancio di Angel per Sunshine Misa-Uli che riceve sulle 12 e ne aggiunge altrettante in corsa per superare la linea di meta: 0-6. Anche il secondo drive di Austin si conclude con un nulla di fatto (palla persa per down).

Nel secondo quarto Dallas segna ancora. Un drive giocato con una serie di direct snap alla runningback (una volta Cortnee White e tre Misa-Uli) si conclude con una corsa da 7 yards in touchdown di Misa-Uli. Sulla conversione, Angel torna a fare la quarterback e completa per Randle: 0-14. Nel drive seguente, le ragazze di Austin arrivano sino a 8 yards dalla meta, ma ancora una volta perdono palla per down. Dallas, invece, non sbaglia e Victoria Thomas, con una corsa in meta da 5 yards, porta il punteggio sullo 0-20. Dopo il fallito tentativo di extra-point mancano 27 secondi alla fine della prima metà di gioco. Le Desire bloccano il tentativo delle avversarie di mettere punti sul tabellone grazie a Nikki Pugh che intercetta un lancio di Winfrey. Nei 16 secondi restanti Dallas non arriva in meta e quindi la prima metà si conclude sullo 0-20.

Il terzo quarto parte con un drive a testa, prima per Austin e poi per Dallas, in cui le squadre cedono il possesso della palla per lo scadere dei down. Quindi va finalmente in meta Austin: lancio di Winfrey a Reese Goldston che riceve sulle sue 14 yards e poi corre fino in meta: gioco da 39 yards e risultato che va a 6-20. Dallas ristabilisce le distanze. A 5 yards dalla endzone in una mischia la quarterback Angel viene spinta dalle compagne fino in meta (immagine qui sotto): 6-26. Randle intercetta un lancio di Winfrey e ridà la palla a Dallas.


Si entra nell'ultimo quarto. Cassandra Ashley con una corsa di 4 yards va in meta e un passaggio di Angel a White garantisce altri due punti: 6-34. Le Acoustic arrivano quasi a segnare ma Michelle Marshall non trattiene un pallone lanciatole in endzone su un quarto down. La fortissima coppia Angel - Randle confeziona un altro touchdown: la quarterback passa (immagine di apertura) a Randle che riceve, sfugge a Goldston che l'aveva afferrata e se ne va in meta: 6-40. Austin rischia di perdere la palla con un fumble su un hand-off da Winfrey e Fudge, ma è la stessa Fudge a riprendere il pallone. Le Acoustic arrivano quindi vicine alla meta ma un lancio verso Marshall non va a buon fine per l'intervento della solita Randle. Dallas dà spettacolo: Angel passa all'indietro a Ashley che dà la palla a White che a sua volta la dà a Amanda Jenkins che lancia lungo per Angel, che era andata in avanti: Angel riceve vicino alla endzone (immagine sotto) e poi varca la linea, diventando la prima giocatrice della LFL a passare, correre e ricevere per un touchdown (come mostrano le tre foto di questo articolo), un risultato notevole per la bella californiana in forza alle Desire.


Nel tempo restante (1 minuto e 44 secondi), Austin non riesce a segnare. La partita termina così 6-46. Come miglior giocatrice dell'incontro viene scelta Cortnee White.

domenica 17 luglio 2016

Dakota Johnson in topless

E' per me incomprensibile il successo (anche e soprattutto tra le donne!) dell'insulso best-seller "Cinquanta sfumature di grigio", dei suoi sequel e del film che ne è stato tratto. Come si può ritenere sexy lo stupidissimo protagonista maschile che si diletta nel maltrattare le donne?

Se proprio si vuole trovare un aspetto positivo nella sfumature-mania, si può vederlo nel fatto che il pessimo film ha comunque reso famosa la bella Dakota Johnson che con disinvoltura ha accettato il ruolo di protagonista. Con disinvoltura Dakota ha anche messo in atto una performance senza dubbio più simpatica e solare mettendosi in topless su una spiaggia francese.

Un bel corpo femminile va ammirato e celebrato, non certo maltrattato!


lunedì 4 luglio 2016

Belen splendida in topless

Belen Rodriguez è sempre straordinaria!

A Ibiza la bellissima argentina prende il sole in topless e, per fortuna, un fotografo è pronto a immortalare la scena.

Il bellissimo scatto, proposto dalla rivista "Chi", farà indubbiamente felici ammiratrici e ammiratori di Belen!

domenica 3 luglio 2016

Alanis nuda sott'acqua col pancione


Nuda sott'acqua con il pancione: Alanis Morrissette ha postato su Instagram questa bella foto.