mercoledì 28 settembre 2016

Una ruota panoramica davvero eccitante!

Una coppietta ha trovato un modo di rendere ancora più eccitante il loro giro con la ruota panoramica alla San Diego County Fair.

Un filmato fatto con il cellulare da un altro frequentatore della ruota panoramica della fiera mostra infatti la ragazza chinata sul compagno e, per quanto corpo e testa di lui nascondano purtroppo la testa di lei, dai movimenti che si possono vedere si può concludere che certamente la ragazza sta praticando del sesso orale al fortunato ragazzo.

Nell'articolo che Metro dedica all'impresa a luci rosse della disinvolta coppietta potete vedere il filmato.

venerdì 23 settembre 2016

Virginia Raggi, la bella nella bufera

Una situazione piuttosto caotica quella del comune di Roma. Nomine contestate, ritirate, mancanti. La questione delle Olimpiadi (la sindaca ha annunciato che la città non sarà candidata ad ospitarle). Ogni giorno le cronache discutono di cosa succede nella capitale.

Quel che non si discute è che la sindaca Virginia Raggi sia una bella donna. Per questo post nel nostro blog, che ama celebrare la bellezza femminile, accantoniamo quindi le dispute politiche e proponiamo alcune sue belle immagini, con gli auguri per lei e per i romani che le difficoltà siano presto superate e che le cose vadano per il meglio nella capitale.



domenica 18 settembre 2016

Emily è sempre hot

Alla New York Fashion Week, la modella Emily Ratajkowski ha sfoggiato una scollatura davvero da applauso, che si può ammirare nelle prime due foto di questo articolo.

Se queste immagini consentono di apprezzare il lato A, la bella foto postata da Emily sul suo Instagram (riporto l'immagine più sotto) permette di ammirare il lato B davanti al mare di Santorini: uno sfondo paesaggistico notevole per un corpo notevolissimo!



Chiudiamo questo post sulla bella Emily con una foto che la mostra con uno stupendo abito bianco, elegantissimo nella sua semplicità con una sensualissima apertura sul fianco.


venerdì 16 settembre 2016

Tania Cagnotto: topless olimpico

Un oro e due bronzi ai mondiali di Kazan lo scorso anno, un argento e un bronzo alle olimpiadi di Rio da poco concluse: la tuffatrice Tania Cagnotto, migliore italiana di sempre nel suo sport, ha saputo conquistare con il suo talento medaglie importanti.

E una medaglia la meriterebbe anche il bel topless che l'avvenente atleta ha sfoggiato in una vacanza con le amiche a Formentera, come mostrano le foto della rivista "Diva e donna".


domenica 11 settembre 2016

Miriam e Valentina al climax

La commedia si chiama Climax e raggiunge il suo climax con baci e abbracci appassionati tra le due protagoniste, interpretate da Miriam Lanzoni e Valentina Frione.

La bella performance teatrale sta facendo parlare di sé in Argentina. Le due attrici si fanno notare già sulla locandina (immagine in fondo all'articolo), nella quale Valentina appoggia una mano sul seno di Miriam e regalano poi emozioni agli spettatori con effusioni come quelle che si vedono nelle foto che vi presentiamo.

Brave, ragazze!







sabato 10 settembre 2016

LFL 2016: scoperte in finale

Entusiasmante sotto il profilo sportivo (una bella partita con il risultato in bilico fino a due minuti dalla fine, quando l'intercetto di Tamar Fennell ha in pratica chiuso i giochi) e sotto il profilo estetico (come in ogni partita della lega, le succinte divise hanno permesso di ammirare come meritano gli splendidi corpi delle giocatrici), la finale del 2016 della LFL è stata un po' deludente in ciò che è spesso la ciliegina sulla torta delle partite di questo meraviglioso campionato: le wardrobe malfunctions.

Non che siano mancate del tutto. Un paio di episodi ci sono infatti stati, ma l'entità è stata limitata.
Nel primo quarto Chabria Survillion, di Chicago, si sistema gli slip e c'è un accenno di wardrobe malfunction, ma la "scopertura" è praticamente nulla (immagine di apertura).

Qualcosa di più, anche se non molto, si vede nel caso di Jacinda Barclay, quest'anno già più volte protagonista di questi simpatici episodi. Alla fine del secondo quarto, un placcaggio di Mele Rich scopre, ma appena un poco, la bella Jacinda.



Una più ampia wardrobe malfunction sarebbe stato un graditissimo episodio in questa bella finale. Comunque, come si diceva, anche senza un momento di tal fatta, i bellissimi corpi delle giocatrici in bikini hanno dato comunque spettacolo. Bellissime e bravissime! Complimenti a tutte!

LFL 2016: Chicago Bliss campionesse

Scottsdale, Arizona, 27 agosto 2016: si gioca la Legends Cup. E' la finale della Legends Football League, lo straordinario campionato di football americano femminile in cui le bravissime giocatrici si affrontano in slip e reggiseno scollato, mettendo così in mostra, oltre al talento, anche la bellezza. A contendersi il titolo sono le stesse squadre giunte in finale lo scorso anno, le Seattle Mist, campionesse in carica, e le Chicago Bliss, vincitrici nei due anni precedenti.

Le ragazze di Seattle partono alla grande con un gran lancio della loro quarterback K. K. Matheny per Dominique Maloy che le porta a 2 yards dalla linea di meta, varcata al gioco seguente con una corsa di Maloy (foto sotto). Dopo 8 secondi, le Mist sono già sul 6-0. Chicago cede la palla per down intorno a metà campo. Seattle ha così l'occasione per allungare il passo, ma l'attacco si ferma a 6 yards dalla meta. Stavolta a Chicago basta un'azione per mettersi in pari. La quarterback australiana Jacinda Barclay passa a A. J. Johnson che riceve sulle 20 yards di Chicago e corre per tutto il resto del campo fino in meta (immagine di apertura): una giocata da 44 yards che vale il pareggio sul 6-6. Nel drive seguente, concluso con una corsa in meta da 3 yards di Lashaunda Fowler, Seattle ristabilisce le distanze: 12-6.


Si entra nel secondo quarto. Jessica Hopkins intercetta un passaggio di Barclay e porta il pallone fino a 10 yards dalla endzone. In tre giochi, Seattle va a segno. A varcare la linea è la runningback canadese Stevi Schnoor con una corsa da 5 yards: 18-6. Barclay passa a Chabria Survillion, ma Fowler le fa perdere la palla. Per fortuna delle Bliss, Chrisdell Harris, detta "Ferrari", recupera il pallone e lo porta in touchdown (immagine sotto): 18-12. Il successivo drive di Seattle si ferma a poche yards dalla meta. Nonostante un sack di Mele Rich su Barclay, Chicago arriva fino alla meta, realizzata con un passaggio di Barclay a Johnson. Con la prima conversione riuscita in questa partita (con una corsa di Barclay), le Bliss aggiungono il punto che le porta in vantaggio: 18-19. Mancano solo 19 secondi alla fine della prima metà di gioco e Matheny tenta un lungo lancio verso Bryn Renda che viene, però, intercettato da Dominque Collins. A questo punto sono le Bliss a poter tentare il colpo negli ultimi 12 secondi, ma neppure loro riescono a segnare.


Si passa nel terzo quarto. La difesa di Seattle blocca l'attacco di Chicago. Schnoor e Rich fanno un sack su Barclay e quindi le Bliss cedono il pallone sulle loro 10 yards. Seattle non riesce, però, ad approfittare della favorevole occasione. La difesa di Chicago, nella quale si distinguono Chantell Taylor e Yahshi Rice con un sack su Matheny, fa buona guardia e Seattle perde palla per down. Chicago arriva invece a segnare con una corsa da 1 yard di Barclay: 18-25.


Nell'ultimo quarto, Seattle va a segno con un passaggio da 18 yards di Matheny a Renda (nell'immagine qui sopra e in quella di fine articolo) e con la conversione da due punti, realizzata con una corsa di Fowler, supera di un punto le rivali: 26-25. Una corsa da touchdown di 17 yards di Barclay riporta avanti Chicago: 26-31. Seattle va a caccia della meta che le riporterebbe in vantaggio, ma Tamar Fennell intercetta sulla linea di meta un lancio di Matheny. E' l'azione decisiva. Le Bliss portano un po' avanti il pallone e poi lasciano scadere il tempo. Le ragazze in blu sono le campionesse del 2016. Per Chicago è il terzo titolo nella LFL.
Complimenti vivissimi alle bravissime campionesse di Chicago, ma congratulazioni anche alle finaliste e a tutte le altre giocatrici di questo bellissimo torneo.


Risultato finale: Seattle Mist - Chicago Bliss 26-31

venerdì 9 settembre 2016

Monica Bellucci: per lei gli anni non passano!


In un'intervista a "Paris Match", Monica Bellucci dice che il desiderio fisico non è legato solo all'età e che per lei, con il tempo, il sesso è diventato più riflessivo, ma il piacere è sempre forte. Vedendo la foto che accompagna l'articolo della rivista francese (vedi immagine d'apertura e particolare qui sotto) si potrebbe però obiettare che per lei il tempo non passa...

Complimenti, Monica!


giovedì 8 settembre 2016

Nella semifinale Est record di "auto-scoperture"

Capita che, durante una partita della Legends Football League, una giocatrice si sistemi meglio gli slip della divisa da gioco. E capita pure che nel farlo la giocatrice scopra un poco il suo lato b.
Nella semifinale dell'est di quest'anno c'è stato il record di questi simpatici momenti: ben cinque giocatrici ne sono state protagoniste e una di loro ha realizzato una doppietta per un numero totale (almeno per quanto abbiamo scovato) di "auto-scoperture", dunque, di sei!

La prima in ordine cronologico, che è anche la più spettacolare, è merito di Jessie Locklear, runningback di Atlanta. La potete ammirare nella foto di apertura.

Nel terzo quarto, un drive in attacco di Chicago si distingue per l'efficacia dal punto di vista sportivo, ma anche per queste simpatiche auto-scoperture. Comincia la quarterback Jacinda Barclay, anche se l'effetto è un po' diminuito per il fatto che la giocatrice, sotto gli slip della divisa, indossa la sua biancheria. Quindi è la volta della sua compagna di squadra Ava Mae Gamble che si scopre un poco e poi Jacinda raddoppia, sia pur con il già detto limite. Dal punto di vista sportivo il drive si conclude in meta con un'azione che ha per protagoniste proprio le due ragazze che si erano scoperte: è Jacinda a passare il pallone da touchdown a Ava Mae. Le scoperture portano giustamente fortuna!




Prima della fine del terzo quarto, si aggiunge alla lista l'italo-americana Theresa Petruziello. Quando sistema gli slip della divisa appaiono sotto degli slip neri. La bella Theresa, però, dà poi una sistemata anche a quelli sotto e pare di intravedere qualcosa di più.



Verso la fine della partita anche Chabria Survillion riesce ad entrare nel numero delle protagoniste di questa simpatica serie.


Per concludere, aggiungiamo un'immagine di Adrian Purnell: non è la tipologia classica di wardrobe malfunction ma certamente merita una menzione.


Complimenti a tutte! Bravissime atlete e ragazze veramente sexy!

LFL 2016, semifinali: lotta fino all'ultimo minuto all'Est tra Chicago e Atlanta

Una gara intensa ed equilibrata, ancora in bilico a un minuto dalla fine, quella tra le Atlante Steam e le Chicago Bliss per la vittoria nel girone Est e il passaggio alla finale.

Ad aprire le marcature è la favolosa coppia Dakota Hughes - Lauran Ziegler, bravissime e bellissime: Hughes lancia per 15 yards a Ziegler in touchdown: 6-0. Le Bliss, arrivate a 1 yard dalla linea di meta, spingono la loro quarterback Jacinda Barclay, in possesso della palla, nella endzone. Sulla conversione da due punti Barclay viene ancora spinta dalle compagne oltre la linea. Si va sul 6-8.

Nel secondo quarto, Atlanta si riporta avanti: Brittany Demery segna una meta con una corsa da 1 yard: 12-8. Chicago pasticcia sugli snap: per una volta va bene, dato che la palla caduta a terra è recuperata da Chrisdell Harris, ma al gioco seguente una nuova palla persa sullo snap viene acchiappata da Alfye Gore che la ridà ad Atlanta. Hughes lancia ancora in meta (11 yards) Ziegler e con la conversione di Jessie Locklear siamo sul 19-8. Coco Montgomery fa un sack su Barclay facendo perdere la palla alla bionda quarterback: il pallone è afferrato da Keyon Harrison che ridà il possesso alle sue Steam. Atlanta ha solo 9 secondi per segnare, ma la coppia Hughes - Ziegler si dimostra ancora una delle migliori della LFL: passaggio da 17 yards che vale una meta con il cronometro arrivato a zero: 25-8.

Si entra nel terzo quarto. Barclay passa a Harris che riceve sulle 10 e corre in meta (giocata da 12 yards totali) e sulla conversione da due punti Barclay trova Kim Perez in endzone: 25-16. Hughes lancia il pallone in endzone, ma stavolta viene intercettato da Di'andra Frye. Chicago chiude con successo il drive con un passaggio di Barclay a Ava Mae Gamble che riceve sulle 15 e corre in touchdown (gioco da 19 yards complessive, nell'immagine di apertura) e quindi Barclay passa a Chabria Survillion il pallone per la conversione da due punti. Chicago è però ancora un punto dietro: 25-24.


Nell'ultimo quarto Dominique Collins fa perdere la palla a Brittany Demery. Il pallone viene preso da Chantell Taylor e torna quindi a Chicago. Nneka Nwani, ex giocatrice di Chicago ora in forza ad Atlanta, fa un sack su Barclay. C'è un fumble sullo snap, ma Chicago conserva il possesso della palla e quindi arriva in meta con una corsa da 3 yards di Harris (foto qui sopra) che completa la rimonta: 25-30 a tre minuti alla fine. Tamar Fennell intercetta un passaggio di Hughes (qui sotto): è la giocata che chiude l'incontro. Nei 41 secondi restanti, Chicago controlla il pallone e fa scadere il tempo. Le Chicago Bliss sono ancora una volta in finale.


Risultato finale: Atlanta Steam - Chicago Bliss 25-30

mercoledì 7 settembre 2016

Miss Eaves canta la masturbazione

Shanthony Exum, in arte Miss Eaves, ha scelto per una sua canzone un tema interessante e poco diffuso nei testi dei cantanti: la masturbazione femminile.

"All I need to go is one hand" canta Miss Eaves nel ritornello di "Hump Day", dedicata alla piacevole pratica solitaria.

"Le canzoni vengono meglio se si scrive di qualcosa che si conosce" ha simpaticamente commentato la cantante "e io, che sono sempre single, di masturbazione sono una vera esperta!"

Qui sotto il video della canzone.


martedì 6 settembre 2016

Miss Italia 2016: le nostre preferite

Il 10 settembre, a Jesolo, si terrà l'edizione numero 67 di Miss Italia. In televisione si potrà seguirla su La7.

A contendersi il titolo del più famoso concorso di bellezza del paese sono arrivate 40 ragazze da tutta Italia (le potete ammirare nella galleria di Io Donna). Chi di loro succederà ad Alice Sabatini, vincitrice dell'edizione 2015? In attesa del verdetto ufficiale, ecco chi sceglieremmo noi.

Il primo posto lo daremmo alla bellissima Gloria Zenatti, Miss Trentino Alto Adige (nella foto di apertura).

Dietro di lei, assegneremmo il secondo posto a Alessia Consolini (foto qui sotto), dell'Emilia Romagna.


Completiamo il podio con Chiara Porziani (foto qui sotto), dal Lazio, cui diamo il nostro terzo posto.


Vedremo se le nostre tre preferite avranno successo anche presso le giurie di Miss Italia.

lunedì 5 settembre 2016

K. K. Matheny: giù gli slip in semifinale

Seattle vince la semifinale con Dallas anche per i momenti sexy.

Nel secondo quarto, la brava quarterback di Seattle K. K. Matheny si ritrova con gli slip tirati giù da Lori Wright, di Dallas.

Purtroppo le immagini che abbiamo (foto di apertura e quella qui sotto) non sono molto nitide: se ne avete altre che celebrino meglio la bellezza di K. K. in questa azione, il nostro blog sarebbe felicissimo di riceverle.


Stevi Schnoor merita il titolo di miglior giocatrice della partita con le sue azioni sul campo, ma anche con la sua disponibilità verso i tifosi. Dopo aver conquistato un pallone per la sua squadra, la giocatrice canadese salta sulla barriera di bordo campo dove qualche fortunato tifoso può toccare il suo bel corpo.


Stevi si ripete dopo il suo secondo touchdown.


LFL 2016, semifinali: Seattle spazza via Dallas e va in finale

La semifinale ovest della Legends Football League vede in campo le campionesse in carica, le Seattle Mist, contro la squadra rivelazione dell'anno, le Dallas Desire, qualificatesi superando la concorrenza delle Los Angeles Temptation, ecluse dai playoff per la prima volta nella storia della LFL. Nella regular season le ragazze di Dallas hanno battuto per 26-21 Seattle che cerca la rivincita per approdare in finale.

Si mette subito in luce Lashaunda Fowler: la giocatrice di Seattle provoca due fumble delle attaccanti avversarie. Dapprima fa perdere la palla a Victoria Thomas, ma Cortnee White acchiappa il pallone conservando il possesso per Dallas. Quindi Fowler causa un fumble di White e stavolta a prendere la palla è una giocatrice di Seattle, Danika Brace. Le Mist, per l'occasione in nero anziché in verde (le Desire sono nel consueto blu), vanno a segno con un passaggio di K. K. Matheny a Brace che riceve e corre in meta (gioco da 6 yards) allo scadere del primo quarto (nella foto di apertura, Brace, a terra, riceve i complimenti di Christine Moore con il numero 12 e Bryn Renda con il numero 19). Dominique Maloy riceve direttamente lo snap e segna la trasformazione da due punti: 0-8.

Anche il secondo quarto comincia per Dallas con un fumble. Jade Randle perde la palla e Jessica Hopkins la afferra ridandola alle sue Mist che raddoppiano concludendo con una corsa da 2 yards di Maloy (ancora uno snap diretto) e una conversione da due punti con passaggio di Matheny a Fowler: 0-16. Dallas finalmente muove il tabellino delle marcature mettendoci 6 punti con un passaggio da 29 yards di Michelle Angel a Jade Randle. Purtroppo per le texane, penalizzate anche dall'indisponibilità di Carmen Bourseau, Monika Jaramillo e Nikki Pugh, sarà l'unica fiamma di un incontro dominato dalle rivali. A otto secondi dallo scadere della prima metà di gioco, Matheny trova Bryn Renda (immagine qui sotto) in meta con un passaggio di 11 yards: 6-22. Nei secondi restanti, Angel prova un lancio lungo ma la difesa di Seattle lo fa cadere a terra.


Nel terzo quarto, un passaggio da una decina di yards di Matheny a Renda, seguito dalla conversione da due punti con corsa di Maloy (snap diretto) porta il punteggio sul 6-30. Stevi Schnoor strappa la palla a White. Quindi è la stessa Schnoor a segnare con una corsa da 2 yards: 6-36. Un lungo lancio di Angel trova in area di meta Randle che, però, non trattiene il pallone. E se persino la straordinaria Jade Randle commette un errore così, vuol proprio dire che per Dallas non è giornata.

Si entra nell'ultimo quarto. Jessica Hopkins intercetta un lancio di Angel in endzone e allunga il braccio con il pallone oltre la linea di meta. Uno sbaglio: così Seattle dovrà ripartire dal punto in cui è stata portata la palla, mentre, restando in area di meta, sarebbe stato un touchback, con conseguente partenza yards più avanti. L'allenatore di Seattle si arrabbia in modo un po' esagerato: in fin dei conti l'errore è irrilevante dato che il divario nel punteggio è ormai larghissimo e, inoltre, Hopkins è una delle colonne della squadra. Le ragazze di Seattle, comunque, avanzano fino al touchdown, segnato da Schnoor con una corsa da 4 yards. Un'altra conversione da due punti di Maloy con direct snap fissa il punteggio sul 6-44 finale. Nell'ultimo drive di Dallas, Ashley Baker intercetta un passaggio di Angel, ma l'azione è annullata per penalità. Le Desire arrivano a poche yards dalla meta, ma perdono palla per down. Stevi Schnoor viene eletta miglior giocatrice della partita.


Le Seattle Mist, dunque, raggiungono ancora la finale dove difenderanno il titolo di campionesse conquistato nel 2015.

Risultato: Dallas Desire - Seattle Mist 6-44

domenica 4 settembre 2016

Ophélie Meunier: topless in spiaggia

La presentatrice televisiva francese Ophélie Meunier sulla spiaggia ha optato per il topless, una saggia scelta che ha aggiunto ancora un po' di fascino alla già fascinosa ragazza.

A fornirci le immagini dello spettacolare topless di Ophélie sono stati i paparazzi della rivista francese "Closer".

La bella Ophélie è nata il 17 dicembre 1987 a Versailles, la famosa città dei reali di Francia. Sulla spiaggia, però, la regina è stata lei!

Complimenti a Ophélie!